Data odierna 22-10-2017

Alla conferenza professionale del settore edile tenutasi ad Olten il 19 novembre 2011, i delegati SYNA hanno fatto un bilancio sullo svolgimento delle trattative nel settore principale dell’edilizia...

Ad Olten conferenza del settore edile: Syna disposta a trattare

Alla conferenza professionale del settore edile tenutasi ad Olten il 19 novembre 2011, i delegati SYNA hanno fatto un bilancio sullo svolgimento delle trattative nel settore principale dell’edilizia ed hanno chiesto “maggiore sicurezza”.

Come si legge in una nota alla stampa dello stesso sindacato, “l’attuale pressione sui lavoratori e lo stress sui cantieri rendono assolutamente credibili le rivendicazioni sindacali. Anche un aumento salariale equilibrato non può essere messo in discussione: il settore edile, ancora adesso, sta attraversando un periodo molto positivo per quanto concerne il portafoglio lavori. Una situazione convenzionale (senza contratto) non è pertanto una soluzione”, sostiene il Syna, per il quale, “con reciproco rispetto e determinata volontà, i partner contrattuali devono e possono trovare soluzioni per poter rinnovare il Contratto Nazionale Mantello (CNM)”.

“I delegati della base hanno quindi dato mandato ai propri rappresentanti al tavolo delle trattative di continuare e favorire il dialogo tra le parti”, prosegue la nota. “Gli stessi delegati si sono inoltre espressi a favore di soluzioni di compromesso: ad esempio, nelle modalità già comunicate al padronato in materia di salari minimi contrattuali per i giovani lavoratori (neo-diplomati). Syna rimane per contro irremovibile sulla rivendicazione volta a determinare una più estesa protezione contro i licenziamenti. Con l’attuale pressione sui cantieri ed i relativi effetti negativi sulla salute, ogni proposta padronale volta a banalizzare la protezione della salute dei lavoratori edili sarà categoricamente respinta”.

Proroga del Contratto Nazionale Mantello? “Sì, però…”.

Ad una possibilità di proroga del CNM, i delegati di Syna rispondono con un “sì, però”. Come spiega ancora la nota, “una proroga contrattuale “a tariffa zero” non entra in discussione. Una proroga contrattuale non è comunque esclusa qualora due chiare condizioni saranno adempiute: un aumento salariale degno di questo nome e il mantenimento dell’attuale campo di applicazione (stessi settori professionali sottoposti al CNM)”.

La delegazione alle trattative Syna ha ottenuto ad Olten “le necessarie competenze della propria base per procedere, in modo rapido, nelle discussioni di rinnovo del CNM. I partner contrattuali sono ora chiamati a dare il proprio contributo affinché i circa 100 000 lavoratori edili occupati in Svizzera possono disporre di condizione di lavoro eque e corrette, anche per prevenire il dumping salariale”, si legge nella nota.

Giornate di protesta del 25 novembre e del 2 dicembre 2011.

“Per esercitare una pressione nei confronti della Società Svizzera Impresari Costruttori (SSIC)”, conclude la nota del Syna, “i lavoratori edili hanno deciso formalmente di partecipare attivamente, il 25 novembre e il 2 dicembre 2011, alle manifestazioni di protesta che avranno luogo in 5 regioni rappresentative”.

Oppure condividila!

Piaciuta la notizia? Forse ti può interessare..

Lascia un commento

Invia il commento