Data odierna 19-07-2018

Dal 24 al 26 settembre scorsi, grazie al determinante sostegno e collaborazione dell’Istituto Italiano di Cultura a La Valletta, si è celebrato il 49° Congresso della SLI – Società di Linguistica...

49° Congresso della SLI – Società di Linguistica Italiana

Dal 24 al 26 settembre scorsi, grazie al determinante sostegno e collaborazione dell’Istituto Italiano di Cultura a La Valletta, si è celebrato il 49° Congresso della SLI – Società di Linguistica Italiana che ha visto confluire a Malta un centinaio circa di professori dalle principali Università italiane, oltre ad alcuni studiosi stranieri di fama internazionale provenienti da Paesi UE ed extraeuropei.
Tra i partecipanti alla sessione inaugurale del Congresso aperta al pubblico, tenuta la mattina del 24 settembre nel Salone dell’Istituto di Cultura, a cui ha assistito l’ambasciatore d’Italia Giovanni Umberto De Vito, va segnalata la presenza di molti giovani ricercatori, laureati e studenti maltesi a testimonianza di quanto sia vivo e vitale l’interesse per lo studio della nostra lingua, ben oltre l’uso quotidiano nella vita dell’arcipelago melitense.
Il congresso, aperto da un indirizzo di saluto del direttore dell’Istituto di Cultura Salvatore Schirmo, è stato organizzato con l’Università di Malta che ha ospitato i lavori del 24 pomeriggio, 25 e 26 settembre nella sua antica e prestigiosa sede barocca di Valletta.
Il tema del Congresso di quest’anno, “Tipologia e dintorni. Il metodo tipologico alla intersezione di piani d’analisi”, è stato sviluppato da relatori ufficiali di chiara fama appositamente invitati come il prof. Paolo Ramat (Pavia), uno dei più insigni linguisti italiani, il prof. Grev Corbett (Surrey) e Thomas Stolz (Bremen). Molto interessanti anche gli interventi del prof. Tullio De Mauro, primo presidente della SLI. Hanno presentato comunicazioni una trentina di partecipanti che hanno poi animato i cinque laboratori di linguistica applicata.
La Società di Linguistica Italiana è stata fondata nel 1967 per iniziativa di illustri studiosi italiani e americani come Gianfranco Folena e Tullio De Mauro, Robert Hall jr e Luigi Heilmann. Ogni anno pubblica un Bollettino che informa i soci sugli insegnamenti linguistici in tutte le università italiane, sulle pubblicazioni dei soci e sui vari congressi linguistici che si tengono in tutto il mondo.
Il suo evento maggiore è senza dubbio il congresso internazionale che si tiene ogni anno in una delle università italiane. Raramente il congresso viene celebrato fuori d’Italia, come accaduto nel 1995 quando Gabriella Alfieri, Giuseppe Brincat e Arnold Cassola hanno organizzato il congresso a Malta.
L’attuale Comitato direttivo della SLI, memore del successo di quell’evento, ha dunque deciso di tenere il quarantanovesimo congresso ancora a La Valletta, a distanza di vent’anni esatti, confermando gli stretti legami linguistico-culturali che uniscono i due Paesi e quanto la cultura sia uno dei punti di forza della presenza italiana a Malta.
Al fine di offrire ai congressisti una occasione ulteriore di attività di promozione culturale, il 24 settembre l’Istituto di Cultura ha organizzato – e fatto coincidere con l’apertura del Congresso SLI – l’inaugurazione della mostra bibliografica antiquaria “Dante Alighieri” che ha visto esporre nella prestigiosa sede della Biblioteca Nazionale di Malta, antiche e pregiate edizioni delle opere del Sommo Poeta italiano per celebrarne il 750 anniversario della nascita. (aise) 

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