Data odierna 23-08-2017

Si è ripetuta anche al Congresso della Cgil-Piemonte, svoltosi al Teatro Nuovo di Torino il 22 e 23 marzo, come già la settimana scorsa in occasione del Congresso regionale lombardola firma della convenzione...

Si è ripetuta anche al Congresso della Cgil-Piemonte, svoltosi al Teatro Nuovo di Torino il 22 e 23 marzo, come già la settimana scorsa in occasione del Congresso regionale lombardola firma della convenzione tra CGIL e VPOD, il sindacato svizzero dei servizi pubblici.
La convenzione coinvolge, oltre alla CGIL regionale, la Camera del Lavoro del Verbano- Cusio – Ossola ed il coordinamento frontalieri:

in queste strutture sindacali tutti i frontalieri associati alla VPOD verranno considerati anche iscritti CGIL e, come tali, potranno godere di tutti i servizi che l’ organizzazione mette a loro disposizione in materia di previdenza, fisco, assistenza sanitaria, formazione, assistenza in caso di perdita del posto di lavoro.
“Si estende così il quadro delle collaborazioni già in atto da tempo tra il sindacato italiano e quello svizzero”, osserva il responsabile frontalieri del sindacato e consigliere del Cgie Claudio Pozzetti, “non soltanto aggiungendo il settore pubblico a quello privato, seguito in Svizzera da UNIA, ma anche dal punto di vista geografico, per meglio tutelare i diritti delle lavoratrici e dei lavoratori italiani, oltre 45mila, che ogni giorno attraversano il confine per prestare la loro opera in Canton Ticino.

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