Data odierna 23-10-2017

SALVAGUARDARE IL VOTO ALL’ESTERO MIGLIORANDONE LE MODALITÀ DI ESERCIZIO Si è svolto oggi, pressola sede della Conferenza delle Regioni di via Parigi in Roma, la riunione del Comitato esecutivo dell’UNAIE,...

SALVAGUARDARE IL VOTO ALL’ESTERO MIGLIORANDONE LE MODALITÀ DI ESERCIZIO

Si è svolto oggi, pressola sede della Conferenza delle Regioni di via Parigi in Roma, la riunione del Comitato esecutivo dell’UNAIE, Unione Nazionale delle Associazioni di Emigrazione ed Immigrazione (Unaie) che si è aperta con la relazione del presidente, l’on. Franco Narducci. La riunione dell’Unaie cade subito dopo il caso Di Girolamo e proprio su questo si è molto dibattuto mettendo in evidenza che il mondo degli italiani all’estero non ha niente a che vedere con gente che ha esportato delinquenza dall’Italia verso le comunità all’estero.

Nel corso dell’incontro l’Unaie ha precisato che “bisogna agire affinché mai più si verifichino casi simili, anche prevedendo una riforma migliorativa delle modalità di voto che comunque rappresenta una conquista democratica da salvaguardare. Il diritto di voto è sancito dalla Carta costituzionale è l’effettività di questo diritto si è concretizzata con le riforme costituzionali e con l’esercizio del voto all’estero”. Nel ribadire la validità del voto all’estero., l’esecutivo dell’UNAIE ha sottolineato che “in ogni caso occorre adottare tutti i meccanismi migliorativi possibili per garantire la massima regolarità del sistema di elezione”.
Nella sua relazione il presidente Narducci ha toccato compiutamente tutti gli aspetti salienti inerenti la vita delle comunità italiane nel mondo focalizzando l’attenzione su alcune problematiche specifiche. Tra queste particolare rilevanza è stato dato alle questioni che lo scudo fiscale ha posto ad alcune categorie di emigrati, ai cittadini ex Aire ed ai frontalieri.
Al riguardo, Narducci ha sottolineato che “per i problemi riguardanti frontalieri ed ex-emigrati rientrati in Italia negli ultimi 5 anni sono state individuate soluzioni appropriate che consentono in particolare la sanatoria fino all’anno d’imposta 2008, mediante il ricorso all’istituto del “ravvedimento operoso”, e per i frontalieri è ora certa l’esenzione dei contributi versati al II Pilastro dal monitoraggio fiscale” precisando che “è stata inoltre ottenuta la proroga dei termini al prossimo 30 aprile, chiesta accoratamente da tutte le parti interessate, al fine di presentare la documentazione occorrente”.
L’Unaie ha anche evidenziato il fatto che la “legge finanziaria 2010 ha ulteriormente ridotto gli impegni d’intervento finanziario del nostro Paese verso le comunità emigrate, in particolare sul versante dell’assistenza diretta ai connazionali che vivono in stato di povertà e di mancanza di cure sanitarie. A nulla sono valsi, al riguardo, i numerosi interventi, emendativi e non, tesi a ripristinare i fondi destinati all’assistenza diretta”. L’Unaie ha inoltre espresso “forte preoccupazione” per i tagli ai capitoli di spesa riguardanti la valorizzazione e diffusione della lingua e della cultura italiana nel mondo, nonché per i tagli alla rete diplomatica e consolare in controtendenza con le necessità dei processi di globalizzazione nei quali l’Italia è inserita. L’esecutivo Unaie ha anche condannato duramente “i tagli operati ai danni della stampa italiana all’estero effettuati con il recente decreto mille proroghe nonostante i numerosi appelli alla ragionevolezza, una ragionevolezza che non si ritrova neanche nella logica di esclusione degli italiani all’estero dall’esenzione dell’ICI sulla prima casa”, una causa che l’Unaie ricorda di aver “più volte perorato senza riscontro presso gli organi competenti e che ormai assume la forma di una grave discriminazione non più tollerabile”.
Inoltre l’Unaie ritiene importante “che vengano mantenuti gli organismi di rappresentanza, Comites e CGIE, delle comunità italiane e che si garantiscano le scadenze elettorali anche se è in corso un dibattito di riforma di tali organismi; per cui la confederazione della associazioni regionali chiede con forza che si arrivi al voto di rinnovo di tali organismi improrogabilmente entro il 2010″.
Il Comitato esecutivo Unaie, annunciando un importante convegno nazionale sui temi della cittadinanza da tenersi prima dell’estate, ha infine ribadito l’importanza che riveste “un’accelerazione dell’iter della proposta di legge di riforme della 383/2000, richiamando il ruolo straordinario delle associazioni in emigrazione, un patrimonio che deve essere maggiormente valorizzato anche dalle Regioni”. In tal senso, l’Unaie giudica “positiva l’interlocuzione con il sen. Iorio, presidente della Regione Molise e vicepresidente della Conferenza dei Presidenti delle Regioni e delle Provincie autonome”.

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