Data odierna 22-09-2017

Il calore delle giornate festive di Buenos Aires non fermano la macchina elettorale delle liste che competeranno fra circa un mese e mezzo in tutto il Sud America per eleggere 4 deputati e 2 senatori...

Voto in America del Sud: Prevenire per non inquinare

Il calore delle giornate festive di Buenos Aires non fermano la macchina elettorale delle liste che competeranno fra circa un mese e mezzo in tutto il Sud America per eleggere 4 deputati e 2 senatori al Parlamento Italiano.

La ripartizione Sud America della Circoscrizione Estero sarà una sorta di 22esima regione italiana, con circa 1 milione e 100 mila elettori con doppio passaporto e/o iscritti all’Aire; di questi, i circa 600 mila residenti in Argentina saranno chiamati ad eleggere i 4 deputati e 2 senatori con la certezza matematica che 3 deputati su 4 saranno eletti in questa Nazione.

Ma cosa sta succedendo politicamente in questi giorni? Oltre alla raccolta delle firme richieste per presentare i simboli e le liste, è iniziata la vera caccia “all’uomo chiave” da inserire in lista.

La maggior parte dei personaggi sono collegati alla comunità italiana e all’associazionismo regionale o della “Italianità” di terza o quarta generazione o con pseudo circoli italiani presenti in molti paesi sparsi per tutto il Sud America. Non mancano, tuttavia, uomini “politici locali” che vantano conoscenze importanti nei governi dei vari paesi sud americani.

I partiti in lizza: il PD – partito democratico – sarà presente con la coalizione PD-SEL-PARTITO SOCIALISTA. Si conoscono alcuni nomi, uno fra tutti l’On. Fabio Porta, deputato uscente, proveniente dal Brasile, ma molto attivo in Argentina e negli altri Stati come il Venezuela e l’Uruguay; abbiamo, poi, nomi come Rotundo (ex margherita), Rizzo, Arona, Antonini, Fausto Luongo e Palermo, anche se fino all’ultimo momento gli interessati potranno declinare la loro candidatura.

La destra schiera due nomi, il solito Caselli al Senato e la soubrette Calabrò alla Camera dei deputati. Top secret, invece, sugli altri personaggi: come capita in Italia anche qui la destra ha grosse difficoltà.

Due, poi, i movimenti legati all’associazionismo locale, molto attivi in questi giorni, che avranno maggiori chances per portare il maggior numero di deputati e senatori al parlamento italiano.

Il MAIE guidato da l’On. Merlo, parlamentare uscente, certamente avrà molte probabilità di eleggere sia un senatore che un deputato. Sono molte, infatti, le associazioni, soprattutto Venete, che sono vicine al movimento ed inoltre vi fanno riferimento molte associazioni cattoliche che si richiamano al “centro” UDC e a liste collegate.

L’USEI, guidato da Sangregorio, uomo indipendente, con un passato vicino alla DC ma con un riferimento chiaro alla propria Regione di origine, la Calabria.

Nelle sue interviste si richiama molto al Presidente della Repubblica Napolitano che considera il miglior uomo politico italiano. Nella lista USEI, uomo chiave in Brasile sarà l’ex Senatore Pollastri, il quale si batterà con tutte le forze per ritornare a far parte dell’Assemblea di Palazzo Madama, lasciata 5 anni fa.

Altri nomi importanti della lista di Sangregorio sono D’Angelo, Ventimiglia, Antonio Laspro del patronato Enasco, l’ex consigliere comunale di Curitiba, Renata Bueno.

In conclusione, le preoccupazioni sono sempre le stesse. Il voto per corrispondenza, per il modo stesso in cui è stato organizzato, rimane alla mercè di chi gestisce la macchina delle “buste”, della stampa delle schede e, spesso, dell’invio dei plichi. Operazioni, queste, affidate a strutture private, senza scrupoli che possono essere interessate ad inquinare il voto segreto. Gli stessi Consolati, poi, sono immersi in un lavoro al di sopra delle loro possibilità organizzative.

La proposta che mi sento di fare è che, almeno nella fase organizzativa e fino alla spedizione delle buste, sarebbe un bene che ogni forza politica potesse affiancare il lavoro consolare con un’attività di controllo, così da assicurare una maggiore trasparenza nel momento della scelta di chi stampa le schede e di chi le distribuisce.

Infine, invito gli organi di informazione a seguire molto da vicino questa campagna elettorale: sarà, per esempio, molto interessante capire da dove arriverà il denaro per questa campagna elettorale che sarà infuocata. (giuseppe petrucci*\aise)

*Operatore Sociale – Presidente Cooperativa di Servizi di San Paolo

Oppure condividila!

Piaciuta la notizia? Forse ti può interessare..

Lascia un commento

Invia il commento