Data odierna 23-10-2017

Uscito il primo numero di “PD/Cittadini del mondo”, notiziario a cura dell’ufficio Pd Italiani nel mondo. Il numero si apre con l’editoriale di Eugenio Marino, responsabile...

Uscito il primo numero di “PD/Cittadini del mondo”, notiziario a cura dell’ufficio Pd Italiani nel mondo. Il numero si apre con l’editoriale di Eugenio Marino, responsabile italiani all’estero del partito, dal titolo “Uno strumento per tutti”.

Di seguito l’editoriale di Eugenio Marino e il sommario del notiziario .

“PD/Cittadini del mondo vuole essere uno strumento di lavoro per i militanti del Partito Democratico all’estero e un veicolo di informazione circolare di notizie e riflessioni sulle principali questioni che riguardano le nostre comunitá, la vita politica italiana e quella del PD in particolare.

Per questo raccoglierá, divulgherá e fará conoscere il lavoro dei nostri parlamentari, le iniziative del partito sul territorio, quelle del suo gruppo dirigente a livello nazionale e dará spazio all’attivitá dei circoli nel mondo, in modo da dare a tutti, responsabili, semplici iscritti e simpatizzanti, materiale con cui confrontarsi e svolgere attivitá politica, informando i cittadini.

In questo primo numero, ancora sperimentale, è stata prioritaria l’esigenza di partire, di avviare unlavoro che dal prossimo numero sará sviluppato meglio, non solo nei contenuti, ma anche nella grafica.

Prioritaria, inoltre, era l’esigenza di far sentire forte e subito alle nostre comunitá che manifestano il 29 maggio a Francoforte, la solidarietá, la vicinanza e la partecipazione del Partito Democratico, dei suoi parlamentari e del gruppo dirigente nazionale, tutto schierato in maniera compatta contro il rinvio delle elezioni per il rinnovo dei Comites e i tagli indiscriminati a tutti i capitoli di spesa che riguardano gli italiani all’estero, contro l’attacco che da tempo si è concentrato nei confronti dell’intera rete italiana all’estero, strutture consolari comprese.

In questo numero, quindi – lo si vedrá con gli interventi in Aula pubblicati, gli articoli raccolti, la presenza dei nostri parlamentari alle manifestazioni giá svolte e da svolgere – il PD si schiera a Francoforte al fianco delle comunitá, con chi non vuole che il Governo stacchi la spina agli italianiall’estero.

Oggi, infatti, si è aperta una fase critica che rischia di minare definitivamente il legame di fiducia tra l’Italia e i suoi milioni di cittadini e discendenti che vivono e operano fuori dai suoi confini.

Il voto per corrispondenza messo a rischio, la contestata riforma degli organismi di partecipazione democratica, l’indebolimento e il taglio delle misure sociali, culturali ed economiche che favoriscono l’identitá e insieme l’integrazione, sono tutti terreni di prova senza appello e verso i quali questo Governo ha lanciato un attacco senza precedenti.

Un attacco, dunque, al di lá delle apparenze, molto duro e che va in profonditá. C’è, infatti, nella maggioranza, un modo di intendere la presenza italiana nel mondo diverso da quello che serve  all’Italia e che a Francoforte si esprimerá in maniera unitaria e compatta.

Ed è per questo, dunque, che ci sará anche il PD, perché occorre riprendere l’iniziativa politica tra la gente. Perché la protesta è unitaria e perché l’appello alla mobilitazione è stato lanciato dagli organismi di rappresentanza delle comunitá e dalle associazioni e non dai partiti o da una parte sola delle comunitá.

Anche per tutto questo, quindi, serve e servirá uno strumento come PD/Cittadini del mondo: per raccogliere e far conoscere quello che il PD fa e su cui discute.

Naturalmente, in questo quadro, come giá ribadito nella lettera ai segretari di circolo in cui si annunciava la nascita di questo strumento, ogni iscritto al PD potrá partecipare con propri interventi nei numeri che verranno”.  (Eugenio Marino)

Nel n.1 di Pd/Cittadini del mondo”: Voto estero e rinnovo Comites e Cgie: -Gli impegni del PD. -D’Alema in Brasile: Il voto all’estero conquista da tutelare. Inopportuno il rinvio delle elezioni per Comites e Cgie. -Farina: Tutti a Francoforte il 28 e 29 maggio. -Marino e Di Biagio: sostegno all’appello di Cgie e Comites. Dal Parlamento: -Fedi: Ecco perché diciamo “no” alla decisione del governo di rinviare il rinnovo di Cgie e Comites. -Narducci: Nessuno puó ignorare il disagio dei nostri connazionali all’estero. Democratici nel mondo: -Assemblea nazionale in Svizzera: a Francoforte per sostenere la battaglia delle nostre rappresentanze estere. -A Liegi in piazza contro la chiusura del Consolato. Accorata lettera al Presidente Giorgio Napolitano. -Passaporto digitale: da Aschaffenburg (Norimberga) una proposta per evitare i numerosi disagi. -Gemellaggio fra i circoli di Rosolini e di Cordoba. Previdenza: – Bucchino scrive al Dg dell’Inps: riparare al danno causato ai pensionati italiani all’estero. Giornali di lingua italiana all’estero: -Randazzo a “America Oggi”: Ingiusto, punitivo e incostituzionale il “taglio” decretato dal governo. Porto Franco: Giovanni Ludi (Pd Parigi): Ci ha coperto di ridicolo il rifiuto di Bondi di rappresentare l’Italia a Cannes. Storie italiane: Andrea Garnero: Da quel liceo di Cuneo alla School of Economics di Parigi. Visti dall’estero: -La Betancourt a Saviano: L’Italia come la Colombia.-L’Economist: I tre “zimbelli”.

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