Data odierna 22-09-2017

Facilitare la comprensione delle norme, comunitarie e nazionali, che regolano il sistema della libera circolazione dei professionisti nell’Unione Europea: questo l’obiettivo della Guida per...

Facilitare la comprensione delle norme, comunitarie e nazionali, che regolano il sistema della libera circolazione dei professionisti nell’Unione Europea: questo l’obiettivo della Guida per il riconoscimento delle qualifiche professionali, realizzata dal Dipartimento per le politiche comunitarie.

Normativa vigente, quindi, ma anche regimi di riconoscimento, autorità competenti, documenti richiesti, titoli di studio. La Guida spiega in modo sintetico quali sono le procedure previste per i cittadini dell’UE che intendono ottenere il riconoscimento delle proprie qualifiche professionali in Italia e per i cittadini italiani interessati a spostarsi in uno dei Paesi membri, per stabilirsi o per esercitare in regime di libera prestazione.

Il Trattato dell’Unione Europea, infatti, assicura la libera circolazione dei lavoratori all’interno della Comunità e disciplina il diritto di stabilimento, che riguarda qualsiasi attività di lavoro svolta in regime di non subordinazione e in modo stabile; il riconoscimento delle qualifiche professionali è regolato dalla direttiva 2005/36/CE (recepita in Italia con il d.lgs. n.206/2007).

La Guida è stata concepita come uno strumento in progress: le tematiche trattate saranno mano a mano approfondite sia con gli orientamenti giurisprudenziali della Corte di Giustizia Europea in materia, sia con una serie di informazioni utili, rappresentate prevalentemente da quanto emergerà dalla corrispondenza tra gli operatori della materia (Coordinatore Nazionale- Punto Nazionale di Contatto) e il cittadino stesso, ma anche dai lavori delle istituzioni europee. (http://www.politichecomunitarie.it/attivita/17592/riconoscimento-delle-qualifiche-professionali-guida-allutente )

Oppure condividila!

Piaciuta la notizia? Forse ti può interessare..

Lascia un commento

Invia il commento