Data odierna 19-11-2017

Non è vero che lo sportello consolare di Saarbrucken non funziona bene. Anzi. I cittadini italiani sono serviti con “cortesia e competenza”, tanto che il Console d’Italia a Francoforte sta...

Sportello di Saarbrucken funziona benissimo

Non è vero che lo sportello consolare di Saarbrucken non funziona bene. Anzi. I cittadini italiani sono serviti con “cortesia e competenza”, tanto che il Console d’Italia a Francoforte sta lavorando ad un “ampliamento dei servizi” nella capitale del Saarland.

Questo, in sintesi, quanto scrive il Presidente del Comites Giovanni Di Rosa nella sua replica al sindacato Uil Pa Esteri che, come denunciato dalla Confsal Unsa, ha diramato una nota in cui addita lo sportello consolare della città tedesca come esempio di “mal funzionamento”.

“Cara Uil Pa Esteri, – scrive Di Rosa – appena di ritorno dall’incontro presso l’Ambasciata d’Italia a Berlino con le forze politiche e sociali italiane in Germania, apprendo di una lettera circolare del sindacato con la quale è rinnovata la richiesta di chiusura degli sportelli consolari e con la quale è citato negativamente l’esempio di Saarbrucken come fenomeno di “mal funzionamento”. Non conosco le strategie sindacali che inducono una sigla, così nota e importante, come la Uil a contrastare palesemente gli interessi di migliaia di lavoratori all’estero che negli sportelli consolari hanno visto la salvaguardia dei servizi a loro dovuti, dopo la malaugurata chiusura di moltissimi consolati nelle loro vicinanze. Non capisco nemmeno a vantaggio di quale categoria di lavoratori del Mae possa essere proposta la soppressione di posti di lavoro all’estero”.

“Non capisco – aggiunge il Presidente del Comites – come si possa restare sordi alle richieste degli italiani all’estero, quando la Uil è presente sul territorio tedesco con una sua fitta ed efficiente rete di patronati Ital Uil. Non capisco come mai funzionari scritti alla Uil di Francoforte affidino le loro denunce di un presunto “mal funzionamento a Saarbrucken” ad una lettera circolare del loro sindacato, invece di avanzare proposte di miglioramento a chi ha l’incarico della vigilanza e della direzione dei servizi consolari a Saarbrucken”.

“Una cosa però la capisco: non permetteremo – afferma, battagliero, Di Rosa – che lo sportello consolare a Saarbrucken diventi vittima e capro espiatorio di strategie sindacali e di interessi di parte; non permetteremo che si diffonda la diceria del mal servizio mentre i connazionali del Saarland e del Palatinato sono grati e contenti dei servizi consolari loro offerti a Saarbrucken con cortesia e competenza”.

“Membri Cgie, patronati, associazioni italiane ed italo tedesche, enti gestori dell’assistenza scolastica e sociale – ricorda Di Rosa – hanno lottato con il nostro Comites per ottenere almeno uno sportello consolare a Saarbrucken dopo la chiusura del Consolato e lotteremo ancora per ostacolare chiunque voglia toglierci anche questa alleggerita ma efficientissima struttura. Con il Console Generale a Francoforte, Ministro Cottafavi, si è appena instaurato un intenso e costruttivo scambio sul consolidamento e sull’ampliamento dei servizi consolari nella capitale del Saarland. Dovrebbero essere dirette a lui, che si è dimostrato attento interlocutorie nell’interesse della folta collettività italiana del Saarland, come facciamo noi, tutte le proposte di miglioramento dei servizi presso lo sportello consolare”.

“Ogni critica rivolta all’ufficio consolare di Saarbrucken – osserva il Presidente del Comites – è una critica al suo Dirigente, che è il Console generale a Francoforte. Questo i funzionari in servizio a Francoforte denuncianti il “mal funzionamento di Saarbrucken” lo dovrebbero sapere. Chiudo con l’auspicio che il sindacato Uil Pa Esteri, come qualsiasi altro sindacato che propone la chiusura degli sportelli consolari, voglia aderire maggiormente alle vere esigenze dei lavoratori italiani in Germania e altrove ricordandosi che il compito di un sindacato era, è e deve restare la difesa dei lavoratori”

Oppure condividila!

Piaciuta la notizia? Forse ti può interessare..

Lascia un commento

Invia il commento