Data odierna 21-09-2017

Con un appuntamento che è diventato tradizione, il prossimo 10 dicembre, per il quarto anno consecutivo, i pensionati italiani nel mondo tornano a far sentire la loro voce per denunciare le condizioni...

Solidarietà ai Pensionati

Con un appuntamento che è diventato tradizione, il prossimo 10 dicembre, per il quarto anno consecutivo, i pensionati italiani nel mondo tornano a far sentire la loro voce per denunciare le condizioni in cui versano le aree più fragili e anziane della nostra emigrazione, i loro bisogni di assistenza sociale e sanitaria, l’urgenza di risposte e attenzione da parte del Governo del loro Paese di origine.

Nel quadro delle iniziative che li vedranno impegnati in assemblee, nelle sedi Consolari e nei luoghi della nostra emigrazione, sarà consegnata loro una lettera che i Segretari generali di Spi-Cgil Fnp-Cisl Uilp-Uil e i presidenti dei Patronati Inca Inas Ital hanno loro inviato assicurando tutto il sostegno nella tutela, anche all’estero, dei diritti maturati con il lavoro e nella fornitura dei servizi di assistenza.

“In questi ultimi anni – ricordano i sindacati – sono state molte le aspettative deluse di intere generazioni che all’estero si son viste togliere, con i fondi di assistenza per i più anziani e in difficoltà, servizi, scuole, consolati, fino agli spazi di democrazia e partecipazione venuti meno con il mancato rinnovo degli organismi di rappresentanza. Oggi l’Italia ha un nuovo Governo, ma resta il contesto di una crisi internazionale pesantissima che il nostro Paese deve affrontare in condizioni di difficoltà estrema, con scelte importanti da fare, traguardando innanzitutto all’equità e alla giustizia sociale, in grado di dare risposte anche a tutti coloro che i sacrifici li fanno da sempre, come tante persone pensionate e anziane residenti all’estero”.

“Una nuova politica per i pensionati italiani nel mondo” lo slogan alla base della Giornata del 10 dicembre, una data che non è stata scelta a caso.

“Il 10 dicembre del 1948, all’indomani della seconda guerra mondiale, venne scritta la Carta Universale dei Diritti dell’Uomo”, si legge nella lettera inviata ai pensionati italiani all’estero da Carla Cantone (Spi-Cgil), Ermenegildo Bonfanti (Fnp-Cisl), Romano Bellissima (Uilp-Uil), Morena Piccinini (Inca), Antonino Sorgi (Inas), Gilberto De Santis (Ital). “In questa data che ci è cara e che da anni onoriamo anche con il nostro impegno nella tutela delle persone pensionate e anziane, ovunque si trovino, siamo certi di poter continuare a contare sul vostro impegno e sulla vostra passione civile per dare identità e rispetto a questo nostro Paese e ai suoi cittadini, in tutto il mondo”

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