Data odierna 21-09-2017

LA COMMISSIONE “SOLIDARIETÀ ABRUZZO” ILLUSTRA A CHARLEROI IL PROGETTO REALIZZATO CON I FONDI RACCOLTI L’8 aprile scorso la Commissione “Solidarietà Abruzzo”, costituita a...

LA COMMISSIONE “SOLIDARIETÀ ABRUZZO” ILLUSTRA A CHARLEROI IL PROGETTO REALIZZATO CON I FONDI RACCOLTI L’8 aprile scorso la Commissione “Solidarietà Abruzzo”, costituita a Charleroi all’indomani del terremoto 6 aprile 2009 e presieduta da Antonino Carmelo Scifo, ha convocato una conferenza stampa per illustrare il progetto realizzato con i fondi raccolti. All’appuntamento hanno partecipato anche il Console Generale Iva Palmieri, il Presidente del Comites, i membri della commissione e alcuni rappresentanti delle associazioni italiane della regione.
“Per comprendere pienamente lo spirito del progetto – spiega Scifo, che è anche segretario del Comites di Charleroi – si deve andare indietro di un anno. Alla notizia del rovinoso sisma del 6 aprile 2009 che ha colpito la Regione Abruzzo, ed in particolare il suo capoluogo L’Aquila e molti comuni limitrofi, la Comunità italiana di Charleroi si è mobilitata per manifestare la propria solidarietà. Dopo una brevissima fase di riflessione, suggerita dalle direttive del Ministero degli Affari Esteri che invitavano a pazientare, è stata costituita una Commissione patrocinata dal Comites alla quale hanno aderito molte Associazioni italiane. La Commissione “Solidarietà Abruzzo” – ricorda Scifo – ha aperto un Conto Corrente dove è stato convogliato il contributo di numerosissime persone. Con la somma raccolta, inizialmente, si è pensato di acquistare dei sussidi didattici da far pervenire ad una scuola. Gli echi del dramma che giungevano attraverso i media o la testimonianza di coloro che hanno costatato di persona i deleteri effetti del sisma hanno spinto la Commissione ad un’ulteriore riflessione”.
“Il sisma – spiega ancora il presidente della commissione – non ha infierito soltanto sulle abitazioni e sui luoghi pubblici ma ha distrutto o deteriorato moltissime scuole. Tutto ciò ha costretto molti studenti ad iniziare l’anno scolastico in strutture improntate all’uopo. Il terremoto ed il suo dramma non sono stati collocati nell’area dei ricordi ma sono ancora il presente. Li richiamano i continui movimenti tellurici, le profonde ferite causate dal sisma sul territorio e la provvisorietà dei luoghi dove la gente vive ed opera. In questo contesto, non si può affermare che la gente ha ricominciato a vivere nella normalità. La solidarietà, pubblica e privata, diretta o indiretta, ha risposto alle prime necessità, aiutando i sinistrati a sopravvivere ed a reagire. La solidarietà, ora, oltre a mirare a rimarginare le ferite psicologiche, dovrà indirizzarsi verso la prospettiva di un futuro”.
Per questo, dunque, la Commissione “Solidarietà Abruzzo” ha ritenuto “opportuno far beneficiare dei fondi raccolti le persone colpite dalla catastrofe, in maniera diretta. Ha deciso di ospitare a Charleroi un gruppo di studenti di terza media inferiore. È stata individuata la “Scuola Media Statale G. Mazzini – T. Patini” di L’Aquila, che ha aderito al progetto. Per esigenze logistiche, il periodo di permanenza del gruppo ospite in Belgio è stato fissato dal 17 al 23 aprile prossimi. Il gruppo é composto da ventitré alunni e da alcuni professori (5 accompagnatori) e dal loro Dirigente Scolastico”.
“Con l’intento di mettere in atto un progetto che riuscisse a dare il più possibile ed utilizzare al meglio la somma di denaro raccolta – precisa Scifo – sono state effettuate numerose riunioni. Quanto raccolto non avrebbe permesso di fare molto. Occorreva coinvolgersi e coinvolgere per dare un ulteriore contributo di solidarietà”.
Una volta formulato un programma, la commissione ha cercato dei partner che contribuissero alla sua realizzazione. “Il progetto – sottolinea Scifo – si è proposto come obiettivi principali: far evadere i ragazzini dalla realtà di tutti i giorni ed arricchirli di un’esperienza che forse alcuni di loro non avrebbero potuto realizzare nella loro vita. Infatti, accanto ad attività miranti alla distrazione è stato improntato un progetto didattico tendente a far scoprire nuove realtà socio-economico-politiche: le Istituzioni Europee, le Istituzioni italiane in Belgio,il Comites, le Amministrazioni comunali di Charleroi, Châtelet e Mons, il sito minerario “Bois du Cazier”, l’Atelier e “le Musée de la Poterie” di Bouffioulx (Châtelet), l’ Ascensore idraulico di Houdeng-Goegnies”.

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