Data odierna 22-09-2017

Frattini: “ Dal 20 maggio avremo, in Italia ed all’estero, il nuovo passaporto biometrico che conterrá in un microchip i dati e le impronte digitali della persona”. Brunetta: “Sto...

Frattini: “ Dal 20 maggio avremo, in Italia ed all’estero, il nuovo passaporto biometrico che conterrá in un microchip i dati e le impronte digitali della persona”. Brunetta: “Sto conducendo una grande battaglia affinché la Posta Elettronica Certificata venga adottata da tutte le amministrazioni periferiche e centrali”. Il ministro degli Esteri Franco Frattini e il ministro per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione Renato Brunetta, hanno siglato oggi alla Farnesina un Protocollo d’intesa per l’ottimizzazione della produttivitá del lavoro e la realizzazione di programmi di innovazione digitale. La firma è stata preceduta da una breve visita della Fanesina nel corso della quale Brunetta ha avuto modo di osservare alcune dimostrazioni delle tecnologie impiegate dall’Unitá di Crisi per individuare i connazionali all’estero e l’innovativa piattaforma informatica “@doc” per la gestione dei flussi documentali. Il ministro ha anche visitato il moderno asilo nido del Mae che ospita 84 bambini ed è operativo dal 1978.

Il Protocollo siglato dai due ministri si prefigge di valorizzare il merito e la produttivitá, di semplificare l’accesso ai servizi, di misurare la soddisfazione degli utenti, nonché di andare avanti sulla strada della Posta Elettronica Certificata (PEC) e della digitalizzazione dei documenti cartacei. Nell’ambito dell’intesa, che avrá la durata triennale e a richiesta potrá essere rimodulata con cadenza semestrale,la definizione di iniziative e progetti specifici continuerá ad essere assicurata dal Comitato tecnico istituito con un precedente Protocollo sottoscritto dalle Parti nel dicembre 2008.

“La Farnesina – ha spiegato nel corso delle conferenza stampa il ministro Frattini -  seguendo le linee guida della riforma Brunetta, ha attivato la PEC in tutte le strutture di livello dirigenziale e presso la rete delle sedi all’estero. A tutt’oggi 206 indirizzi diplomatico – consolari hanno giá la posta certificata. Abbiamo inoltre proceduto alla ‘dematerializzazione’ dei documenti cartacei, ovvero alla messa in rete dei loro contenuti. Un’operazione che ha giá permesso di eliminare, solo nel 2009, 1.600.000 fogli di carta. In questa ottica – ha proseguito Frattini – è stata anche realizzata per ogni impiegato, funzionario o dirigente del Mae, una vera e propria scrivania web, cioè postazioni dove l’operatore, senza bisogno di consultazioni cartacee, puó accedere ai dati di tutta la rete intranet, compresa quelli presenti nelle sedi estere”. Il ministro ha poi  ricordato le iniziative intraprese dalla Farnesina, sulle orme del progetto trasparenza promosso dal ministro Brunetta, che hanno portato alla pubblicazione  sul web di tutti i recapiti istituzionali, dei curricula e delle retribuzioni dei dirigenti, delle consulenze esterne, nonché dei tassi di assenza e presenza del personale. Un punto, quest’ultimo, che ha fatto emergere risultati lusinghieri anche rispetto ad altri dicasteri. Frattini ha poi sottolineato il lavoro svolto, al fine di dare contenuti al criterio della meritocrazia, per la imminente realizzazione  di un sistema di monitoraggio e valutazione della performance delle strutture e dei dipendenti del Mae. Dal ministro è stata anche ricordata la positiva attivitá portata avanti dalla Farnesina attraverso l’Unitá di Crisi, il fiore tecnologico all’occhiello del Mae, e i siti www.viaggiaresicuri.it e www.dovesiamonelmondo.it . Un portale, quest’ultimo, che ad oggi ha visto la registrazione di 400.000 cittadini italiani temporaneamente in viaggio e che, secondo Frattini, dovrebbe prevedere nuovi incentivi atti a favorire la procedura di registrazione.

“Abbiamo avviato da tempo – ha poi spiegato Frattini – il percorso che, a partire dal prossimo 20 maggio ci permetterá di emettere, in Italia ed all’estero, il nuovo passaporto biometrico. Un documento di riconoscimento che  conterrá in un microchip i dati e le impronte digitali del titolare del passaporto. Il microchip, che avrá un livello di sicurezza testato e certificato in sede europea, non potrá essere contraffatto e sará leggibile solo dagli uffici preposti”. Il Ministro ha infine evidenziato sia la necessitá di introdurre in ogni sede diplomatica e consolato uno sportello di casting saddisfation, volto a registrare il grado di soddisfazione dell’utenza rispetto all’erogazione dei servizi (nel 2009 il livello di gradimento dei cittadini per il lavoro del Mae si è attestato all’81%), sia l’utilitá del consolato digitale, ovvero dei servizi consolari a distanza, per i nostri connazionali all’estero.

Il ministro Brunetta, dopo aver evidenziato l’alto livello raggiunto dalla Farnesina nel settore della digitalizzazione dei documenti cartacei e nell’uso della Posta Elettronica Certificata , ha sottolineato come ormai il progetto trasparenza, relativo alla pubblicazione degli stipendi e dei curricula dei dirigenti, del tasso delle presenze e della produttivitá, sia stato realizzato, contrariamente a quanto avviene negli uffici pubblici decentrati, da tutta l’amministrazione centrale.

“Rispetto alla Posta Elettronica Certificata  – ha poi puntualizzato Brunetta – sto conducendo una grande battaglia affinché la PEC venga adottata da tutte le amministrazioni periferiche e centrali. Il mio sogno è che uno specifico provvedimento stabilisca una data limite oltre cui l’utilizzo della posta certificata divenga obbligatorio per la Pubblica Amministrazione. In realtá questo obbligo è giá previsto da cinque anni, ma l’attuazione ha richiesto tempi lunghi. Siamo vicini tecnologicamente a questo risultato e credo che in un paio di mesi potremo raggiungere l’obiettivo”.

Brunetta ha poi ricordato come il Codice dell’amministrazione digitale, che contiene le nuove regole per la comunicazione nella P.A., dovrebbe vedere la luce entro la fine dell’anno, dopo la conclusione del dibattito parlamentare. “Con la riforma della P.A. – ha infine precisato il ministro rispondendo alle domande dei giornalisti – noi vogliamo premiare l’aumento della produttivitá e dei servizi. Non puntiamo al licenziamento del personale ma ad una sua riqualificazione. Io credo in una Pubblica Amministrazione di qualitá, trasparente e in diretto contatto con il pubblico”.

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