Data odierna 22-08-2017

C’è “grande preoccupazione” da parte del Syna per il sì alla liberalizzazione degli orari di apertura dei negozi situati nelle stazioni di servizio sancito ieri, 22 settembre, dalle...

Si alla liberalizzazione degli orari nelle stazioni di servizio in Svizzera, Preoccupazione del SYNA per la mancata tutela dei lavoratori

C’è “grande preoccupazione” da parte del Syna per il sì alla liberalizzazione degli orari di apertura dei negozi situati nelle stazioni di servizio sancito ieri, 22 settembre, dalle votazioni in Svizzera.

“I votanti si sono espressi a favore di un ammorbidimento della legge sul lavoro”, rende noto il sindacato, che intanto ha preso subito “in parola” il consigliere federale Schneider-Ammann ed ha richiesto che l’orario di apertura 24 ore su 24 rimanga limitato a 24 negozi.

Nelle ultime settimane e negli ultimi mesi, il sindacato Syna, in qualità di partner di rilievo dell’Alleanza per la domenica, si era impegnato “instancabilmente” a favore della tutela dei lavoratori. “Il risultato dimostra che l’argomento sulla “legalizzazione della luganighetta” e il tentativo del consigliere federale Schneider-Ammann di minimizzare la situazione si sono rivelati efficaci”, commenta il sindacato.

Il Syna prende atto con “grande preoccupazione” della mancata tutela dei lavoratori. “La protezione del personale occupato nel settore del commercio al dettaglio è infatti tuttora insufficiente”, spiega in una nota. “E tutto questo nonostante si tratti del secondo settore per importanza dell’economia elvetica il quale offre lavoro a 370.000 lavoratori di cui due terzi sono donne”.

Il sindacato Syna ora, prosegue la nota, “esige dalle autorità e dal Parlamento che l’ammorbidimento della legge sul lavoro si limiti ai lavoratori dei suddetti 24 negozi e che si rinunci a ulteriori liberalizzazioni”.

“Oltre a ciò”, conclude, “il sindacato farà tutto il possibile per portare i datori di lavoro al tavolo delle trattative al fine di elaborare assieme un contratto collettivo di lavoro nazionale con standard minimi per migliorare finalmente e in modo duraturo la tutela dei lavoratori”. (aise)

Oppure condividila!

Piaciuta la notizia? Forse ti può interessare..

Lascia un commento

Invia il commento