Data odierna 20-09-2017

Presieduto da Franco Santellocco, presidente dell’Aie e consigliere del Cgie, si è riunito, lo scorso 17 settembre, il Comitato Ente Gestore della “Scuola Italiana Roma di Algeri” che ha...

Santellocco alla riunione dell’ente gestore della scuola italiana “Roma” di Algeri: Aumentano le iscrizioni

Presieduto da Franco Santellocco, presidente dell’Aie e consigliere del Cgie, si è riunito, lo scorso 17 settembre, il Comitato Ente Gestore della “Scuola Italiana Roma di Algeri” che ha posto in evidenza come la stessa goda di ottima salute, registrando, anche quest’anno, in termini di nuove iscrizioni, un incremento del 20% al netto dei rientrati in Italia (fine permanenza in Algeria dei genitori).

La permanenza infatti è comunque limitata nel tempo, in media dai due ai cinque anni, in quanto trattasi di norma di tecnici a seguito di impresa o operatori commerciali, la cosiddetta emigrazione tecnologica ed intellettuale.

L’apertura di nuovi cantieri di lavoro ha fatto registrare l’arrivo di altri tecnici: la scuola italiana ad Algeri consente al nucleo famigliare di restare unito.

La scuola è stata riattivata nel 2006 grazie all’iniziativa del locale Comites e dell’associazionismo italiano presente in Algeria e con il totale sostegno dell’Ambasciata d’Italia, pervenendo quest’ultima al perfezionamento, con lo stato algerino, di un “Accordo Intergovernativo” che autorizza l’apertura della scuola italiana e ne fissa le regole giuridiche operative.

La scuola dal 2009 è paritaria e comprende asilo nido, infanzia, primaria, secondaria di primo grado e liceo (quest’anno il 5°).

Durante la riunione è stata confermata l’assunzione di tre nuovi docenti dall’Italia e di due nuovi insegnanti locali.

Il bilancio ha posto in evidenza una esigenza finanziaria di oltre 250.000 Euro l’anno, coperti da donazioni di società italiane presenti nel territorio (fra le quali spiccano ENI e SAIPEM) e, naturalmente, dalle rette (iscrizione e frequenza).

L’Ente Gestore presta la propria opera gratuitamente, con “spirito di servizio”, è stato ribadito. Infine, si è discusso della attuale logistica e della sede della scuola: dal prossimo gennaio inizierà la ricerca di una sede più spaziosa che possa far fronte all’aumento degli alunni.

Oppure condividila!

Piaciuta la notizia? Forse ti può interessare..

Lascia un commento

Invia il commento