Data odierna 23-08-2017

L’arrivo dei primi 40 dei 400 richiedenti asilo provenienti dall’Afghanistan e dalla Siria, tra cui molti bambini, in un ex edificio scolastico sta provocando malumori tra gli abitanti della...

Rifugiati accolti con saluti fascisti e aggressioni

L’arrivo dei primi 40 dei 400 richiedenti asilo provenienti dall’Afghanistan e dalla Siria, tra cui molti bambini, in un ex edificio scolastico sta provocando malumori tra gli abitanti della zona e atti di violenza. Il primo gruppo di riugiati è arrivato lunedì sera, a bordo di un veicolo della Croce Rossa Tedesca. Altri ne arriveranno nelle prossime settimane. A proteggere l’area del centro di accoglienza una cinquantina di poliziotti. Davanti all’edificio un gruppo di cittadini del quartiere ha manifestato il proprio disappunto con urla e slogan. Un signore ha gridato un vecchio slogan che ricorda quello usato dai manifestanti nel 1989 che chiedevano una nuova forma di socialismo nella DDR: “Noi siamo il popolo, non voi!”. Agli abitanti arrabbiati si sono aggiunti anche degli estremisti di destra. Un uomo con il braccio teso fa il saluto nazista. “A me gli stranieri piacciono soltanto quando vado in vacanza”, avrebbe detto prima del suo arresto da parte di due agenti di polizia. Il saluto nazista è proibito in Germania, ma l’immagine del cittadino di Hellersdorf a braccio testo e palmo della mano ben disteso sta facendo il giro del mondo.

La tranquillità di un quartiere di periferia, edificato durante gli anni della DDR, è in questi giorni violata da manifestazioni di estrema destra e di estrema sinistra. E tanti agenti di polizia. Lunedì tre richiedenti asilo sono stati aggrediti e feriti da alcuni estremisti. Sono però tanti i cittadini che stanno manifestando solidarietà per i nuovi arrivati con cartelli di benvenuto.(Tio)

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