Data odierna 22-06-2017

Insieme, Francia ed Italia, per costruire “un’altra Europa”, che si ponga come priorità crescita ed occupazione. Questa, in sintesi, la comune volontà emersa dall’incontro all’Eliseo tra il...

Renzi-Hollande: Francia ed Italia insieme per costruire “Un’altra Europa”

Insieme, Francia ed Italia, per costruire “un’altra Europa”, che si ponga come priorità crescita ed occupazione. Questa, in sintesi, la comune volontà emersa dall’incontro all’Eliseo tra il presidente francese Francois Hollande ed il presidente del consiglio italiano Matteo Renzi.

Una volontà comune che deriva da un comune intendere l’Europa di domani – “un europa di cittadini e non di tecnocrati” – e il modo di arrivarci, tanto più, poi, se secondo Hollande “le riforme di Renzi hanno molti punti in comune con noi”.

A conferma di una solida comunanza di visione la nota stampa diffusa dall’Eliseo in cui si rileva che “Renzi vuol far emergere un’altra Europa” proprio come Hollande che “lavora da due anni per cambiare l’orientamento delle politiche Ue”; Francia e Italia hanno, inoltre, le stesse priorità, tra cui la necessità di un’Europa più politica, più semplice, più chiara, che concentri la sua azione su alcuni punti fondamentali come crescita e occupazione.

E, Renzi, da parte sua, dopo aver sottolineato gli ottimi rapporti tra i due paesi, si è detto convinto che “l’Italia insieme alla Francia” può e deve “cambiare l’Europa”.

Questa, ha sottolineato il premier italiano, è “la prima sfida che dobbiamo affrontare nei prossimi mesi e nei prossimi anni”. Inoltre, secondo Renzi, questa Europa “ha bisogno di essere viva”, pur nel rispetto dei trattati, affinché diventi “un luogo di cittadini e di popoli e non solo della tecnocrazia”.

“Insieme” ha detto ancora Renzi “abbiamo ora la stessa volontà di accelerare, in un momento in cui le istituzioni europee si rinnovano e si definiscono i grandi orientamenti dei prossimi cinque anni.

Renzi, tuttavia, ha voluto ribadire che, da parte dell’Italia, ”non ci sarà nessuno sforamento del tetto del 3%. Nes-su-no. – ha sillabato-. “Ma” ha aggiunto “cambieremo il Patto interno per consentire ai nostri figli di avere scuole degne di questo nome”.

Anche nella prospettiva delle vicine elezioni europee, il premier italiano ha osservato che Francia ed Italia hanno “un obiettivo politico comune con la `P´ maiuscola: dire ai cittadini sfiduciati che non credono più nell’Europa che l’Europa è il luogo della più grande scommessa politica da fare.” L’obiettivo è “Far capire loro che noi potremo avere più euro in tasca solo se avremo più Europa nelle nostre istituzioni e nella nostra politica.”

L’incontro con Hollande è stata la prima tappa europea di Renzi, che lunedì incontrerà a Berlino la cancelliera Angela Merkel, e giovedì 20 marzo sarà a Bruxelles, dove incontrerà il presidente della Commissione UE, Manuel Barroso, e prenderà parte al Consiglio europeo dedicato ai temi economici.Intanto, riguardo alla disoccupazione giovanile, è stato confermato il vertice di luglio a Roma.(aise)

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