Data odierna 19-11-2017

Ultimi giorni per inviare i plichi votati ai Consolati per i connazionali residenti all’estero che stanno votando per i quattro quesiti referendari (acqua, nucleare, legittimo impedimento, gestione...

Ultimi giorni per inviare i plichi votati ai Consolati per i connazionali residenti all’estero che stanno votando per i quattro quesiti referendari (acqua, nucleare, legittimo impedimento, gestione servizi pubblici).

In vista della scadenza delle 16.00 del 9 giugno – termine ultimo per l’arrivo dei plichi in Consolato – la Presidenza Nazionale delle ACLI Svizzera invita i connazionali a partecipare al voto.

Le Acli “hanno aderito al Comitato nazionale svizzero di sostegno formato da organizzazioni politiche ed associative con la volontà di sensibilizzare i cittadini italiani residenti in Svizzera sul significato e sui contenuti dei quesiti referendari”.

Insieme alla FAI-ACLI (Federazione delle ACLI Internazionali), “aderendo ufficialmente al Comitato nazionale svizzero per il sostegno ai referendum, nel pieno rispetto della libertà di voto”, le Acli “hanno optato per l’abrogazione di tutt’e quattro i quesiti referendari (quattro SÌ). Questi quattro SÌ significherebbero: evitare la privatizzazione dell’acqua potabile, mantenere il blocco della costruzione di nuove centrali nucleari, abolire la legge sul legittimo impedimento (che permette al premier e ai ministri di non presentarsi in Tribunale). Tuttavia il primo impegno delle ACLI è quello di invitare i cittadini italiani residenti all’estero a VOTARE: per esercitare questo diritto esse si sono battute con tutte le forze democratiche fino alla revisione degli articoli della Costituzione in materia di voto per i cittadini all’estero”.

Le ACLI ricordano inoltre che “al diritto di voto si accompagna anche il dovere civile di esercitare le scelte per il bene comune”.

Oppure condividila!

Notizie simili

Lascia un commento

Invia il commento