Data odierna 22-10-2017

“Trattare in modo eguale situazioni uguali e in modo differente situazioni differenti è uno dei capisaldi di uno stato di diritto”, afferma Giovanni Rapanà, candidato del Partito Democratico...

Rapanà sull’IMU: Necessarie modifiche per gli italiani all’estero

“Trattare in modo eguale situazioni uguali e in modo differente situazioni differenti è uno dei capisaldi di uno stato di diritto”, afferma Giovanni Rapanà, candidato del Partito Democratico alla Camera dei Deputati, nella circoscrizione America Settentrionale e Centrale, per il quale è “doveroso che gli italiani residenti all’estero, con la proprietà di un solo immobile in Italia, paghino l’Imu (l’imposta sulla casa di proprietà) come se quella fosse la loro prima casa, al pari dei loro concittadini residenti in Italia, e non come una seconda abitazione”.

“Una delle mie priorità se sarò eletto in Parlamento, è risolvere una volta per tutte la questione delle tasse sulla casa per gli italiani all’estero”, garantisce Rapanà. “Nella maggior parte dei casi, la loro abitazione italiana è quella ereditata dai genitori o dai nonni: una casa di famiglia, non certo un investimento immobiliare. Giusto che paghino le tasse come tutti, ma non più degli altri”.

Rapanà ricorda inoltre che “quando Berlusconi cancellò l’Ici sulla prima casa lo fece solo per i cittadini italiani residenti in patria, escludendo quelli residenti all’estero, che persero addirittura il diritto alla detrazione di base. Questa non è una politica seria”, incalza: “nell’”Italia Bene Comune” che ci auguriamo prevalga alle prossime elezioni è fondamentale che si evitino disparità e ingiustizie. L’Imu sarà un banco di prova: per questo”, conclude Rapanà, “la sua modifica, per fare prevalere l’equità, sarà uno dei primi provvedimenti che presenterò in Parlamento”.

Oppure condividila!

Notizie simili

Una risposta to "Rapanà sull’IMU: Necessarie modifiche per gli italiani all’estero"

  1. Ticchio Giuseppe says:

    Carissimo Rapana` l’auspio di ogni neo-candidato al prossimo Parlamento Italiano é quello di risolvere con una semplice bacchettata magica i problemi della gente, ma purtroppo cosi non é. Personalmente invito tutti a scendere da questo pseudo-piede-stallo é quardare la realtà ad altezza d’occhio, non dimenticare che sei espressione di una forza politica, come tale devi accodarti. Ma, se veramente ci tieni a risolvere i problemi della gente che mi auguro rappresenterai, bisogna fare una cosa molto semplice, cioé quello di formare alla Camera dei Deputati un gruppo Parlamentare di tutti é 12 Eletti all’estero, cosi come al Senato dei 6 eletti. Solo in questo modo riuscirete a far sentire la voce degli Italiani nel mondo, quando si tratta di difendere i nostri diritti, mentre per le alre faccende che non ci riguardano, votate per il vostro schieramento d’appartenenza. Ad esempio al Senato, dove i margini di maggioranza saranno minimi, i 6 Senatori possono fare la differenza. Rapana` questo é il modo per difendere gli Italiani nel Mondo, ma anche dei residenti in Italia. A buoni intentitori poche parole. Con Affetto Ticchio Giuseppe di “Società Civile” tanto sbandierata, ma restii ad applicarla, in tutti gli schieramenti, compreso il PD dove sei stato candidato.

Lascia un commento

Invia il commento