Data odierna 16-01-2018

L’articolo 1, comma 54, della Legge 13 dicembre 2010, n. 220 (Legge di stabilità 2011), ha esteso all’anno 2011 il diritto per i residenti all’estero a richiedere le detrazioni per carichi...

L’articolo 1, comma 54, della Legge 13 dicembre 2010, n. 220 (Legge di stabilità 2011), ha esteso all’anno 2011 il diritto per i residenti all’estero a richiedere le detrazioni per carichi familiari, modificando l’art. 1 della Legge finanziaria 2007.
Ai pensionati non residenti in Italia le detrazioni per carichi di famiglia (di cui all’articolo 12 del D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917 e succ. mod.) spettano anche per l’anno 2011, a condizione che: 1) dimostrino, con idonea documentazione, che le persone alle quali le detrazioni si riferiscono non possiedano un reddito complessivo superiore, al lordo degli oneri deducibili, al limite di euro 2.840,51, compresi i redditi prodotti fuori dal territorio dello Stato; 2) di non godere, nel paese di residenza, di alcun beneficio fiscale connesso ai carichi familiari. L’art.1, comma 54, della Legge 13 dicembre 2010, n. 220 ha aggiunto che la detrazione relativa all’anno 2011 non rileva ai fini della determinazione dell’acconto IRPEF per l’anno 2012.
Da ricordare inoltre che, il comma 221 dell’art. 1 della Legge 24/12/2007 n. 224 (“Legge finanziaria 2008″) ha stabilito, nei confronti dei soggetti interessati, l’obbligo annuale di presentazione della richiesta delle detrazioni per carichi di famiglia e l’indicazione obbligatoria dei codici fiscali dei familiari a carico.
Come di consueto, la versione aggiornata dei modelli di richiesta sarà inviata, dall’Inps, con la documentazione di inizio anno (il c.d. bustone) a coloro i quali hanno già usufruito precedentemente delle detrazioni per carichi di famiglia. I modelli di domanda, distinti nelle due tipologie dedicate rispettivamente ai residenti nei paesi dell’Unione Europea e Norvegia e ai residenti nei paesi extra Unione Europea, saranno resi disponibili nella versione aggiornata nella sezione Moduli, alla voce Convenzioni Internazionali, del sito istituzionale(www.inps.it).

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