Data odierna 19-08-2017

Matteo Renzi ha vinto anche tra gli italiani all’estero. Secondo i risultati definitivi delle primarie per eleggere il segretario nazionale del PD, nella Circoscrizione estero hanno infatti votato...

Matteo Renzi ha vinto anche tra gli italiani all’estero. Secondo i risultati definitivi delle primarie per eleggere il segretario nazionale del PD, nella Circoscrizione estero hanno infatti votato 16.943 italiani, di cui 7.936 per Matteo Renzi (46,84%), 5.170 per Gianni Cuperlo (30,51) e 3.758 per Pippo Civati (22,18).

Se si guarda ai dati disaggregati, però, non mancano le sorprese.
Intanto l’America Meridionale si presenta in contro tendenza con 2.891 voti per Cuperlo (55%) e 2.349 per Renzi (45%) su un totale di 5.273 votanti. Nessun voto ha raccolto Civati. Unico Paese che fa eccezione l’Argentina, dove Cuperlo ha ottenuto 910 voti contro i 1.615 di Renzi. Una curiosità: neanche un votante in Perù.
Risultati simili anche nella ripartizione Australia, Asia, Oceania e Antartide, dove Cuperlo ha ottenuto il 49% delle preferenza, pari a 420 voti, Renzi il 28% (236) e Civati il 23% (196), per un totale di 854 voti espressi.
Più in linea con i risultati nazionali l’America del Nord, dove su 1.041 votanti Renzi ha ottenuto il 43% delle preferenze (451 voti), Cuperlo il 25% (260) superato, a sorpresa, da Civati con il 31% (320). Va detto però che in Canada Cuperlo ha ottenuto 154 voti, 39 in più di Renzi.
La ripartizione Europa è stata divisa in due, ma in entrambi i gruppi Renzi ha trionfato, ottenendo in Francia, Svizzera, Spagna e Albania il 49% dei voti (2.085 su 4.222) ed in Belgio, Germania, Lussemburgo, Olanda, Regno Unito, Irlanda e Svezia il 51% (2.815 su 5.553). Nelle due “Europe”, inoltre, rispettivamente con il 32 ed il 34% Civati ha superato Cuperlo, fermo al 18 e 15%.
Un ultimo dato da rilevare è quello del voto on line, nel quale ha indistintamente vinto Matteo Renzi. On line hanno votato però solo 35 dei 5.273 aventi diritto in America Meridionale; decisamente più alto il numero dei cyber-elettori nelle altre tre ripartizioni: in America del Nord in particolare il voto on line ha fatto Stato a sé (315), quasi pareggiando il numero degli elettori di Usa e Canada; poco meno di un quarto del totale (200) i votanti on line in Oceania, Asia ed Africa; infine 923 sui 4.222 totali e 1.441 su 5.553 i voti on line nei due gruppi dell’Europa. (r.a.\aise)

Oppure condividila!

Piaciuta la notizia? Forse ti può interessare..

Lascia un commento

Invia il commento