Data odierna 22-09-2017

La direttrice dell’Archivio di Mantova illustra il lavoro svolto in collaborazione con la Mantovani nel Mondo per l’informatizzazione dei dati conservati nelle strutture archivistiche lombarde. ...

La direttrice dell’Archivio di Mantova illustra il lavoro svolto in collaborazione con la Mantovani nel Mondo per l’informatizzazione dei dati conservati nelle strutture archivistiche lombarde Sul portale dei Lombardi nel mondo (www.lombardinelmondo.org) e sul sito dell’associazione dei Mantovani nel Mondo (www.moantovaninelmondo.eu) un’intervista della direttrice dell’Archivio di Stato di Mantova, Daniela Ferrari, spiega l’utilità della messa in rete delle banche dati conservate nelle strutture archivistiche lombarde per la storia dell’emigrazione e le ricerche familiari.

Riportiamo di seguito il contributo della Ferrari in merito al lavoro svolto in proposito in collaborazione con la Mantovani nel Mondo, impegno che consente gratuitamente agli utenti di internet di effettuare ricerche relative ai propri ascendenti attraverso il link: http://ricerchefamiliari.lombardinelmondo.org. “In Lombardia, come nel resto del nostro Paese, sono in progressivo e costante aumento le richieste di ricerche familiari che giungono da discendenti lombardi residenti all’estero. Secondo il pesidente
dell’Associazione Mantovani nel Mondo – Onlus, Daniele Marconcini “una nuova emigrazione lombardo-veneta di ritorno è in atto, soprattutto dal Brasile, ma questo incredibilmente ancora sfugge alle istituzioni e agli enti preposti. Ne sono la riprova indiretta le decine di richieste che giungono quotidianamente agli Archivi di Stato lombardi”.

Il fenomeno della emigrazione toccò quasi tutte le regioni dell’Italia settentrionale, assumendo dimensioni notevoli nella seconda metà dell’Ottocento verso l’America Latina e il Brasile in particolare), e verso i paesi europei (Svizzera, Francia, Germania) nella prima metà del Novecento. Migliaia e migliaia furono i lombardi che lasciarono il loro paese per cercare un futuro migliore, a causa della grave crisi economica che colpì il nostro paese.

A distanza di oltre un secolo il riconoscimento della cittadinanza italiana è la molla che spinge i rispettivi paesi a firmare accordi e far sì che tanti discendenti di emigrati lombardi, ora residenti in America latina, svolgano ricerche per ottenere certificazioni anagrafiche dei loro antenati.
Per questi motivi l’Archivio di Stato di Mantova dal 1992 ha costituito una banca dati, indicizzando oltre 180.000 nomi tratti da 520 registri delle liste di leva militare, relativi alla popolazione maschile residente nella Provincia di Mantova dal 1847 al 1900. Consultando la banca dati è possibile individuare immediatamente i Comuni di nascita ai quali richiedere i certificati.

Nel 2003 un modesto finanziamento della Regione Lombardia ha consentito di siglare un accordo tra l’Archivio di Stato e l’Associazione Mantovani nel Mondo per implementare la banca dati e rendere l’accesso gratuito, al fine di evitare le numerose speculazioni che si registrano in questo settore e per affermare il principio di pubblicità e di diritto di certificazione che gli archivi sono tenuti a garantire. Attualmente sono consultabili in rete i dati relativi a tutti i 70 Comuni mantovani, dal 1860 al 1890, sul sito: http://ricerchefamiliari.lombardinelmondo.org/; naturalmente saranno necessarie nuove risorse per continuare l’implementazione.

Confortati dal successo di questa operazione, pubblicamente elogiata come progetto pilota nella nostra Regione, e come esempio di fattiva convergenza di interessi, l’Archivio di Stato di Mantova e l’AMM-onlus si sono attivati per estendere il modello mantovano al resto della Lombardia, al fine di incrementare la banca dati esistente con i dati provenienti dalle altre province lombarde, e in particolar modo dagli Archivi di Stato, trasformandola in una banca dati a livello regionale, nella quale far confluire i singoli data base provinciali presenti nei vari Istituti.
Dopo una serie di riunioni e seminari preparatori, coordinati dall’Archivio di Stato di Mantova, hanno aderito al progetto i seguenti Archivi di Stato lombardi, e altri sono pronti ad aderire. In particolare sono stati messi a disposizione i dati anagrafici elaborati presso le rispettive sedi, da oggi disponibili on-line allo stesso indirizzo http://ricerchefamiliari.lombardinelmondo.org/: Archivio di Stato di Como, serie Ruoli matricolari del Distretto Militare relativi alle province di Como e di Lecco, 1885-1894; Archivio di Stato di Cremona: serie Registri di anagrafe e stato
civile (II copie versate dal tribunale), dati relativi ai Matrimoni del mandamento di Cremona, 1866-1904 (per un totale di 4496 nominativi); Archivio di Stato di Milano, serie Ruoli matricolari del Distretto Militare relativi alle province di Milano, Monza e Lodi, 1840-1885 (a partire da quelli privi di indici decennali, quindi in modo non sistematico).

La Mantovani nel Mondo intende dunque sensibilizzare ulteriormente la Regione Lombardia sul fenomeno dell’emigrazione e creare le condizioni affinché in modo chiaro, statisticamente e socialmente, esso emerga nella sua complessità ed evidenza. L’attività dell’associazione è  finanziata dalla Regione Lombardia e il Portale dei Lombardi nel Mondo, realizzato dalla medesima Associazione, è stato dichiarato “di interesse regionale”, essendo coordinato dal Consiglio regionale lombardo”.

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