Data odierna 23-09-2017

Dal 26 giugno scorso i minori italiani devono avere un proprio passaporto. Il documento deve essere richiesto con l’assenso di entrambi i genitori, qualunque sia il loro stato. Per Marco Fedi (Pd), deputato...

Passaporti ai minori: Fedi interroga Terzi e Cancellieri

Dal 26 giugno scorso i minori italiani devono avere un proprio passaporto. Il documento deve essere richiesto con l’assenso di entrambi i genitori, qualunque sia il loro stato. Per Marco Fedi (Pd), deputato eletto in Australia, il Governo potrebbe consentire il rilascio del passaporto anche con l’assenso di un solo genitore, se questi ha la potestà esclusiva sul figlio.

Tesi contenuta in una interrogazione ai Ministri degli esteri e dell’interno, Terzi e Cancellieri, in cui Fedi presenta il caso di una connazionale in Australia.

“Dal 26 giugno 2012 – si legge nella premessa – i minori possono viaggiare all’estero solo con un documento di viaggio individuale e devono essere in possesso di passaporto individuale; per richiedere il passaporto per un figlio minore è necessario l’assenso di entrambi i genitori, coniugati, conviventi, separati, divorziati o naturali, e questi devono firmare l’assenso presso l’ufficio in cui si presenta la documentazione; in mancanza dell’assenso è necessario avere il nulla osta del giudice tutelare”.

“Il consolato d’Italia di Adelaide – spiega il deputato – non ha ritenuto di accogliere la richiesta di rinnovo di passaporto presentata da una cittadina italiana, residente in Italia e temporaneamente domiciliata in Australia, e la richiesta avanzata contestualmente dalla stessa di concessione del passaporto al proprio figlio minore; la richiesta di concessione del passaporto al figlio minore, pur in assenza dell’assenso del padre, è motivata dal fatto che l’interessata è titolare esclusivo della potestà sul figlio; il consolato di Adelaide ha eccepito di non poter intervenire quale giudice tutelare del minore, in assenza della firma dell’altro genitore, poiché nel caso di specie il minore è residente a Castel di Lama, Ascoli Piceno, e quindi ricadente nella competenza del giudice tutelare di quel territorio”.

Alla luce di quanto accaduto, Fedi chiede ai due ministri “quali iniziative si intendano adottare per consentire alla richiedente di ottenere il rinnovo del passaporto italiano in base alle disposizioni in vigore, che consentono il rinnovo e il rilascio del passaporto ai connazionali in transito o temporaneamente domiciliati all’estero, previo nulla osta dell’Autorità italiana competente; se non ritengano sussistere i presupposti per la concessione del passaporto per il minore dal momento che la madre dichiara di essere titolare esclusiva della potestà sul figlio” e, infine, “se non ritengano, nel caso in cui non possa essere accertata la titolarità di cui al punto precedente, di assumere iniziative anche normative, prevedere, anche per i minori, la possibilità che il consolato acquisisca il nulla osta direttamente dal giudice tutelare competente”.

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Una risposta to "Passaporti ai minori: Fedi interroga Terzi e Cancellieri"

  1. Jasper says:

    e che vi lamentate delle mrhcae da bollo ???pensate un po che qui dove domicilio io (ci abito solo in estate) hanno messo perfino i lucchetti sui cassonetti dell’immondizia grande intelligenza cosi non la ruba nessuno e tutti disperdono i sacchetti in giro dimenticata o persa la chiave il discriminante sare0 quando metteranno la tessera sul pane e sul riso non le mrhcae da bollo allora il popolo imparando dai francesi .. non che ci sia molto da imparare ma questo si si ricordere0 della rivoluzione e qualche matto lustrere0 la lama io sarf2 lontano da molto risiedo all’estero e scusate se ve lo dico in esenzione di bollo poi si lamentano della fuga dei cervelli all’estero se ne andassero i coglioni

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