Data odierna 21-09-2017

L’on. Franco Narducci, vicepresidente della Commissione Affari esteri della Camera, si e’ recato a Bruxelles, Colonia Dusseldorf, il 21 e 22 giugno scorsi, per una serie di incontri con i...

Narducci a Bruxelles con i rappresentanti delle istituzioni scolastiche e degli istituti italiani di cultura

L’on. Franco Narducci, vicepresidente della Commissione Affari esteri della Camera, si e’ recato a Bruxelles, Colonia Dusseldorf, il 21 e 22 giugno scorsi, per una serie di incontri con i rappresentanti delle istituzioni scolastiche, degli istituti italiani di cultura e delle associazioni di connazionali operanti in quelle realtà, nel quadro dell’indagine conoscitiva promossa dalla Commissione Esteri e dalla Commissione Cultura della Camera dedicata alla promozione della cultura e della lingua italiana all’estero.
La missione ha avuto contenuti e metodi fortemente operativi, privilegiando la concreta acquisizione d’informazioni organiche ed aggiornate su questa complessa realtà, nella prospettiva di pervenire ad una nuova disciplina organica di settore che superi l’attuale quadro legislativo legato ad una stagione storica ormai superata.

Il 21 giugno l’on. Narducci ha avuto un lungo colloquio con la neo-direttrice dell’Istituto italiano di cultura di Bruxelles, prof.ssa Federiga Bindi, nel corso del quale sono stati posti sul tappeto tutti i nodi problematici e le linee d’intervento che riguardano le strategie di valorizzazione della presenza culturale del nostro Paese a Bruxelles, segnata da una storica presenza d’immigrati italiani ma anche da un crescente afflusso di connazionali, che formano una nuova immigrazione, catalizzata dalle opportunità di lavoro offerte da quelle che e’ ormai, nell’immaginario collettivo e nella realtà dei fatti, la “capitale d’Europa”.
Molto resta da fare nel settore della promozione culturale: dalle perduranti questioni del fund raising e della gestione manageriale delle risorse umane ed infrastrutturali degli IIC, al miglioramento dell’offerta formativa, al potenziamento dei momenti e delle strutture di raccordo tra le diverse presenze culturali italiane operanti in Belgio.
Nel pomeriggio del 21 l’on. Narducci ha ricevuto, presso la nostra rappresentanza diplomatica, gli esponenti dei numerosi Comites attivi in Belgio, per raccogliere le sollecitazioni e le aspettative di una variegata realtà fatta di solidarietà orizzontale, e di associazionismo che vive oggi un momento difficilissimo originato dalla fortissima decurtazione dei fondi operata dal Ministero degli Affari esteri.

Il 22 giugno il vicepresidente della Commissione Affari esteri ha incontrato il console generale d’Italia, dott. Eugenio Sgrò, promotore di una fattiva e dinamica presenza del nostro Paese nell’importante citta’ renana, la reggente dell’antico e prestigioso Istituto italiano di cultura, dott.ssa Cristina Di Giorgio ed i membri dei Comites e del Comitato di assistenza scolastica della circoscrizione consolare che gli hanno rappresentano con realismo, ma anche con una punta d’orgoglio, il “modello Renania” di promozione della nostra cultura nel Laend, fatto di importanti istituti scolastici bilingue, come il Liceo Italo Svevo, e la scuola “Francesco Petrarca” di Colonia: con gli insegnanti e gli studenti della IV classe liceale su cosa significa essere studenti d’italiano in Germania e sulle ragioni che inducono i ragazzi a scegliere un percorso formativo italiano.
Nel corso della mattinata, dopo essere stato raggiunto dall’on. Crolla, componente della Commissione Affari esteri, l’on. Narducci ha visitato un’altra punta di eccellenza del panorama scolastico italiano in Renania: l’Istituto Heine, piccola delegazione parlamentare ha assistito ad una lezione di lingua e cultura italiana, che si e’ conclusa con un invito a visitare Roma ed il Parlamento italiano.
La missione si e’ conclusa con un colloquio ad alto livello, con il neo-ministro dell’istruzione del Laend, dott.ssa Sylvia Loermann, che ha espresso ai due parlamentari italiani il forte apprezzamento dell’esecutivo regionale per il grande lavoro d’integrazione culturale svolto dalle istituzioni e dalle associazioni italiane presenti nella regione e si e’ impegnata a promuovere ulteriormente la presenza della lingua italiana nelle scuole secondarie tedesche, attualmente studiata da oltre tremila studenti, nella prospettiva di farla diventare sempre piu’ la seconda o la terza lingua straniera nei curricula liceali del Laend.

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