Data odierna 23-10-2017

“Per affrontare i problemi dell’Italia serve un consenso piuttosto largo. Mi sono dichiarato spesso a favore di grandi coalizioni, anche quando era una bestemmia dire questo sebbene accadesse...

Monti torna sulla grande coalizione “Serve largo consenso per affrontare problemi”

“Per affrontare i problemi dell’Italia serve un consenso piuttosto largo. Mi sono dichiarato spesso a favore di grandi coalizioni, anche quando era una bestemmia dire questo sebbene accadesse già in Germania. Uno spirito di larga condivisione penso sia una cosa positiva per il Paese, e condividere le alte cariche istituzionali potrebbe aiutare in questo senso”. Mario Monti torna sulla grande coalizione” parlando in mattinata a Messaggero Tv.

Il premier tocca diversi temi e preannuncia anche lui, dopo Berlusconi, una “proposta shock”, sulle pagine del quotidiano romano: ad una domanda su cosa farà, in caso di vittoria, nel primo Consiglio dei ministri, Monti risponde così: “un disegno di legge costituzionale per ridurre della metà il numero dei parlamentari, un decreto per ridurre il carico fiscale sui lavoratori e sulle imprese. Più una cosa che annuncerò nelle prossime ore”.

Il Professore riflette anche sul successore di Napolitano. Prodi, dice, ha moltissimi titoli per aspirare a quella carica, ma “ma mi piace molto l’idea di avere una presidente donna di cui si parla da anni. Nomi? non ne faccio”, dice. E continua a sottolineare la sua distanza dal centrosinistra: “Non mi sento condannato a governare con loro. Ripeto: non abbiamo nulla in comune con la coalizione di sinistra, così come non abbiamo niente in comune con la destra”, dice.

Non risparmia una stoccata a Bersani, “che ha fatto esperienze di governo, magari non molte esperienze internazionali finora”. Ma, se toccherà a lui, dice, “saprà assumersi le sue responsabilità”.

Berlusconi: “Restituiremo Imu entro maggio”. In mattinata anche Silvio Berlusconi interviene a Mattino Cinque, dove rilancia la sua proposta sull’Imu, annunciandone la restituzione entro maggio 2013: “Si tratta di 4 milioni di euro”, dice.

Per il Cavaliere “va tutto bene, e in giro c’è un entusiasmo superiore a quello del ’94″. “Stiamo vincendo. Non siamo nemmeno più in corsia di sorpasso, abbiamo sorpassato e loro sono in corsia di emergenza”.

E sulla tassa sulla casa attacca Monti: “In un anno, dopo la decisione sbagliata del governo Monti sull’Imu sono 360mila i lavoratori che hanno perso il lavoro nel settore della casa, a cui se ne aggiungono altri 190mila dell’industria e dell’immobile”.

In caso di vittoria del centrosinistra, attacca Berlusconi, gli italiani “avranno o Prodi o D’Alema come presidente della Repubblica”. “Se voteranno Grillo troveranno in parlamento una banda di estremisti di sinistra che balcanizzeranno il Parlamento”, ha aggiunto Berlusconi. “Invece se voteranno questo signore simpatico e molto giovane non avranno più l’Imu”, dice di sé.

Il Cavaliere prosegue poi con le promesse: dopo la restituzione dell’Imu, dice che cambierà Equitalia, “per far fare allo Stato un passo in più verso i cittadini”. E ancora: “Meno tasse sulle imprese, sulle famiglie e sul lavoro rilanciano i consumi, aumentano la produzione e i posti di lavoro”.

Infine una rassicurazione sui rapporti con la Lega: “E’ impensabile”, dice, “che Roberto Maroni faccia uno sgarbo nei confronti del Pdl”. Non c’è possibilità di distinguo tra noi e la Lega sul governo, continua. Con un avvertimento: “se ci fosse un divorzio in sede nazionale, la stessa cosa avverrebbe al Nord nei governi regionali”.

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