Data odierna 22-10-2017

“Non si era mai vista a Roma una manifestazione di rappresentanti istituzionali delle comunità italiane all’estero contro il Governo. siamo arrivati anche a questo: il Cgie, il Consiglio generale...

Guarda le immagini MARINO (PD MONDO): CHI DIMENTICA GLI ITALIANI ALL’ESTERO

“Non si era mai vista a Roma una manifestazione di rappresentanti istituzionali delle comunità italiane all’estero contro il Governo. siamo arrivati anche a questo: il Cgie, il Consiglio generale degli italiani all’estero, presieduto dal Ministro Frattini, ha tenuto una manifestazione unitaria, con tutti i suoi consiglieri del Pd, dell’Udc, di Fli, del Pdl e delle organizzazioni sindacali che ne fanno parte per gridare tutti insieme al Governo che sta tagliano ogni legame con l’Italia e i suoi cittadini nel mondo”. Così Eugenio Marino, responsabile dell’Ufficio Italiani nel Mondo del Pd, nell’articolo sulla manifestazione del Cgie di giovedì scorso, pubblicato sabato 21 novembre su “L’Unità”, quotidiano diretto da Concita De Gregorio.
“Tutto il mondo politico riconosce che in un contesto di globalizzazione, internazionalizzazione e cosmopolitismo, gli italiani che vivono e lavorano all’estero (circa 60 milioni) rappresentano una risorsa inestimabile per in termini culturali ed economici. Questo governo, invece, li sta liquidando: sta svuotando di poteri gli organismi di rappresentanza di base e intermedi (anche rinviandone continuamente le elezioni), non tiene in alcun conto la rappresentanza parlamentare, sta pratica,mente azzerando i capitoli di spesa su promozione di lingua e cultura italiana e assistenza, fino al paradosso che i consolari, che non hanno le risorse, sono costretti a negare le bombole d’ossigeno ad alcuni italiani malati terminali in America Latina.
Persino laddove vi sono stati errori dello stato e dell’Inps, che hanno concesso ad alcuni pensionati lievi aumenti mensili, si chiede un rimborso di grosse cifre che detti pensionati non sono in grado di restituire. A un pensionato in Australia a cui è riconosciuta una pensione mensile lorda di 17.08 euro (a cui si aggiungono 291 dollari australiani) , viene chiesto di restituire 9.584 euro. ma il governo e la maggioranza non hanno alcuna intenzione di discutere la proposta di legge del parlamentare Pd Gino Bucchino sulla sanatoria degli indebiti pensionistici. Siamo alle solite: si toglie ai poveri per fare ai ricchi.
Anche di questo i rappresentanti degli italiani nel mondo e del Cgie volevano parlare agli esponenti della maggioranza e del governo, ma lo si è fatto solo con i rappresentanti del Pd, Finocchiaro e Bindi, che sono scesi in piazza accolti dai manifestanti giunti fa tutto il mondo”.

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