Data odierna 21-09-2017

Signor Presidente De Filippo da un po` di tempo a questa parte leggere la stampa Regionale é diventato un’incubo, perché immancabilmente si incorre in una notizia di smantellamento della nostra...

Lettera Aperta al Presidente De Filippo

Signor Presidente De Filippo da un po` di tempo a questa parte leggere la stampa Regionale é diventato un’incubo, perché immancabilmente
si incorre in una notizia di smantellamento della nostra Regione, detto da un cittadino residente fuori dai confini ha il sapore della sconfitta totale, non a caso, se non per il fatto, che quando siamo partiti dai nostri Comuni e ovviamente dalla nostra Regione, siamo partiti con il cuore in gola, visto che lasciavamo affetti famigliari e territoriali, storia e cultura, in altre parole chiamato sradicamento, l’unico punto di speranza per addolcire la nostra lontananza, l’abbiamo trovato in un filo lungo tutti i chilometri che ci separano dalla nostra Regione e dai Comuni d’origine, la speranza era ed é ancora racchiusa in queste poche parole: “quando saremmo tornati avremmo trovato una grande Regione dei grandi Comuni grazie anche hai nostri sacrifici”. Purtroppo Signor Presidente da questa singolare premessa e dallo sfogo seguente questo miraggio di trovare al nostro rientro una grande Regione e dei grandi Comuni si va sempre di piu` affievolendo, fino a pensare, probabilmente prossimamente non troveremo neanche la nostra Regione e tantomeno i nostri Comuni. Visto che cio` non si é ancora verificato del tutto, scrivo a Lei affinché come Governatore di questa piccola-grande Regione possa recuperare il recuperabile, come:
invitando tutte le Istituzioni Regionali, Consiglio Regionale, le due Provincie, l’Anci, tutti i Parlamentari Senatori e Deputati intorno ad un tavolo per difenderci da tutti questi attacchi estermi. Chiusura Tribunali, dimezzamento delle Provincie, diminuzioni posti letti negli ospedali, ho addirittura soppressione degli stessi, chiusura ed accorpamenti di uffici postali, continue sforbiciate ai plessi scolastici, senza dimenticare tutto cio` che fino ad oggi é già avvennuto. Signor Presidente De Filippo a questo bollettino di guerra bisogna dare risposte ferme ed adeguate. Ora rivolgendomi in prima persona a tutti i gruppi politici della nostra Regione di tutti gli schieramenti che siedono in Consiglio o Parlamento, é inutile che sulla stampa continuate a fare melina come su un campo di calcio aspettando che l’avversario sbaglia, se c`é qualcuno che ha fatto sbagli, scagli la prima pietra, altrimenti é inutile fare melina. Se veramente credete ancora nella nostra Regione impegnatevi a salvarla dalla disfatta finale. Signor Presidente De Filippo LE rinnovo appello, riunisci tutti intorno ad un tavolo é salviamo questa nostra piccola-grande Regione, diamo ancora una scianzé ai suoi abbitanti dentro e fuori dai confini, non metteteci in condizioni di non poter usufruire delle strutture ospedalieri, dei servizi postali, dei plessi scolastici, dei tribunali, del ruolo delle due Provincie, dei servizi autostradali e ferroviari. Se da parte di tutti c’é la volontà di crederci, evitante polemiche inutili e sterile, tutti noi Concittadini Lucani dentro e fuori i confini, ve ne saremo grati. Grido d’allarme del Presidente della Federazione dei Lucani in Svizzera Ticchio Giuseppe

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