Data odierna 22-10-2017

Il “Centro Scuola” ha dedicato a bambini e ragazzi l’edizione 2011 della festa di Natale. Sabato 17 dicembre circa 350 studenti hanno animato la festività cristiana legata alla nascita di...

Le celebrazioni natalizie del centro scuole di Toronto

Il “Centro Scuola” ha dedicato a bambini e ragazzi l’edizione 2011 della festa di Natale. Sabato 17 dicembre circa 350 studenti hanno animato la festività cristiana legata alla nascita di Gesù con canzoni e scenette teatrali all’auditorium della Dante Alighieri Academy di North York (al 60 di Playfair Avenue)”. L’evento natalizio viene descritto in un articolo di Mattia Bello pubblicato nei giorni scorsi su Il Corriere Canadese, quotidiano diretto a Toronto da Paola Bernardini.

“La sala era gremita di oltre 500 persone, contando anche genitori e nonni. Protagonisti proprio gli adolescenti della scuola superiore intitolata al padre della lingua italiana, e i fanciulli della scuola elementare Regina Mundi Catholic School (al 70 di Playfair Avenue).

“Gli studenti hanno età compresa tra i 2 anni e mezzo e i 17 anni”, afferma Domenico Servello, codirettore del Centro Scuola. “Ogni classe aveva preparato delle scenette teatrali, delle canzoni, dei balli che ha poi proposto al pubblico. Ci hanno sorpreso i ragazzi più grandi, esibendosi in una tarantella fuori programma». Gran finale con tutti i bambini e ragazzi che sono saliti sul palco dell’auditorium e hanno recitato il musical “Canto di Natale”.

“I soldi raccolti vengono devoluti in beneficenza”, commenta Servello. “Quest’anno ci siamo impegnati in favore di Sick Children e di One Child”. “Questa festa è arrivata a conclusione della prima parte dell’anno scolastico”, prosegue il codirettore del centro. “Alle scuole superiori offriamo un corso di italiano strutturato: esistono quattro livelli dettati dal ministero dell’Istruzione italiano. Per le scuole dell’infanzia e elementari, invece, seguiamo dei programmi creati dal Centro Scuola, come attività motorie, giochi, musica e tanto altro fino a corsi più impegnativi, in base all’età dell’alunno”.

Alberto Di Giovanni, fondatore del Centro Scuola e Cultura Italiana “Dante Alighieri” di Toronto e membro del Consiglio generale degli italiani all’estero del Canada, ci tiene a sottolineare che il suo centro conta un totale di “25mila studenti, tra Toronto e la York Region. La cosa innovativa è che i nostri insegnanti hanno tutti studiato da noi, ce li siamo creati in casa. Gratificante è sentire il commento dei genitori che dicono: “Peccato che ai nostri tempi non c’erano questi corsi. Oggi anche loro sono invitati alle lezioni di italiano”". La crisi economica ha portato al taglio di fondi pubblici riservati al Centro, ma non ha intaccato i servizi e il numero di studenti che si rivolgono alla struttura di Di Giovanni.

“Abbiamo raggiunto risultati unici al mondo”, commenta il direttore. “Ogni anno portiamo in Italia circa 500 studenti delle superiori a seguire dei corsi formativi, riconosciuti dal ministero dell’Istruzione dell’Ontario e validi nei piani di studio canadesi di questi ragazzi. Inoltre eroghiamo borse di studio fino a 6mila dollari per gli studenti universitari”.

I corsi in Italia si dividono in tre periodi dell’anno. A marzo, con una permanenza di una decina di giorni. Nel periodo estivo, con una permanenza di un mese. All’inizio dell’anno scolastico, con il programma semetrale, in cui lo studente apprende le materie umanistiche nel Belpaese, per poi studiare quelle scientifiche nel Paese della foglia d’acero.

Il prossimo anno, inoltre, il Centro Scuola porterà a Salerno venti atleti italocanadesi che parteciparenno ai Campionati giovanili studenteschi organizzati dal Coni.

“Stiamo affrontando un periodo difficile, è innegabile – conclude Alberto Di Giovanni – ma con l’aiuto del governo canadese abbiamo dedicato 50mila dollari in borse di studio. Uno dei nostri fiori all’occhiello è il canto, quindi abbiamo premiato Jessica Scarlato, Sara Papini, Danielle McMillan e Paola Brancati, dando loro la possibilità di studiare in Italia e farsi una carriera nel settore”"

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