Data odierna 23-10-2017

Ieri, 19 luglio, si è svolto a Salerno il Convegno della UIM Campania promosso per dare impulso alla vasta campagna d’informazione per gli ex lavoratori italiani che in passato sono stati esposti...

Ieri, 19 luglio, si è svolto a Salerno il Convegno della UIM Campania promosso per dare impulso alla vasta campagna d’informazione per gli ex lavoratori italiani che in passato sono stati esposti all’amianto in Svizzera ed hanno visto insorgere la malattia solo molti anni dopo il loro rientro in Italia: 10-15 anni per l’asbestosi e 20-40 anni per carcinoma polmonare e mesotelioma.
“La campagna d’informazione – ha spiegato Mariano Franzin Presidente dell’Ital Svizzera – è nata da un accordo tra il Suva, l’ente assicurativo più grande in Svizzera nel campo dell’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni, l’INAIL, le associazioni dei medici e i Patronati e tende a rendere edotti e tutelare gli ex-lavoratori italiani in Svizzera sui diritti alle prestazioni assicurative. La SUVA per esempio si fa carico delle spese per le visite mediche nell’ambito della profilarsi di medicina del lavoro”.
Il dibattito ha preso avvio dall’intervento del Segretario Generale della UIL di Salerno Gerardo Pirone che ha illustrato la sua strategia sindacale per combattere la “mancanza di cultura del rispetto della vita umana” e l’auspicio di “mettere al bando l’amianto in tutto il mondo”.
Pasquale Scuotto, vice-presidente della UIM Campania, ha tratteggiato l’emigrazione dei Salernitani in Svizzera e in Germania negli anni 60-70 sottolineando la forte incidenza dei rientri di emigrati in Italia. Emigrati di rientro che, ha sottolineato, possono essere una risorsa eccezionale per aiutare l’integrazione degli immigrati.
L’importanza dell’impegno sugli immigrati proprio nell’ambito di un convegno sulla emigrazione è stato il tratto saliente dell’intervento dell’assessore del Comune di Salerno Ermanno Guerra. Importanti sono stati gli interventi del medico dottor Iesu, che ha chiesto il coinvolgimento dell’ordine dei medici a cui l’iniziativa del SUVA va spiegata bene. L’Avvocato Rino Sica ha raccomandato di trattare il problema medico – giuridico dei danni da amianto “senza allarmismo e senza semplificazioni ma con sinceritá e approfonditamente”.
In conclusione Alberto Sera, Presidente della UIM, ha messo in rilievo l’importanza dell’iniziativa SUVA – INAIL invitando alla diffusione dell’opuscolo informativo e mettendo l’accento sulla caratteristica fondamentale di queste campagna: la semplicitá. “Dobbiamo spiegare con parole semplici ai cittadini le cose che devono fare per tutelare i loro diritti, senza fronzoli e parole altisonanti. Perché – ha concluso – di semplicitá hanno bisogno le procedure del diritto alla salute, siano essi di prevenzione che risarcitorie”.

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