Data odierna 21-09-2017

Nell’ambito del programma Italo-Albanese per lo sviluppo delle PMI albanesi, il Ministro dell’Economia, Commercio ed Energia, Edmond Haxhinasto, l’Ambasciatore d’Italia in Albania, Massimo Gaiani,...

L’ambasciatore Gaiani visita le aziende albanesi finanziate dalla cooperazione italiana

Nell’ambito del programma Italo-Albanese per lo sviluppo delle PMI albanesi, il Ministro dell’Economia, Commercio ed Energia, Edmond Haxhinasto, l’Ambasciatore d’Italia in Albania, Massimo Gaiani, e il Direttore dell’Ufficio della Cooperazione Italiana allo Sviluppo a Tirana, Andrea Senatori, hanno visitato martedì scorso a Lushnje e Patos, rispettivamente, le ditte “Perpunim Mermeri Granite” sh.p.k e “Picari” sh.p.k., le quali hanno beneficiato dei finanziamenti resi disponibili dal programma.

La Cooperazione Italiana contribuisce in modo significativo allo sviluppo delle PMI, il quale costituisce una priorità del Governo albanese. Attualmente in Albania operano circa 105 mila piccole e medie imprese, che contribuiscono per più del 70% del PIL.

Il Programma è articolato in tre componenti: 25 milioni di Euro a credito d’aiuto per la linea di credito a favore delle PMI; 2,5 milioni di Euro a credito d’aiuto per il Fondo di Garanzia, il quale sostiene le PMI albanesi nell’accesso al credito e 1,7 milioni di Euro a dono per l’assistenza tecnica, la quale mira a facilitare l’accesso delle PMI al mercato finanziario del paese attraverso il potenziamento delle capacità delle istituzioni competenti.

Grazie alla Linea di Credito, attiva dal 2009, 75 PMI albanesi hanno già avuto accesso al credito, attraverso il quale hanno realizzato progetti ed investimenti per un ammontare di circa 16.8 milioni di Euro. Al programma attualmente in corso si aggiungerà un ulteriore finanziamento di 15 milioni di Euro, recentemente approvato dalla Cooperazione Italiana per la continuazione dell’iniziativa.

Il programma costituisce uno degli strumenti attraverso cui l’Italia assiste l’Albania nel suo sviluppo socio-economico verso l’integrazione europea, anche attraverso la condivisione di best practise derivanti dall’esperienza italiana nel settore delle PMI.

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