Data odierna 23-09-2017

NO ALLA SOSPENSIONE DELLA DEMOCRAZIA! NO AI TAGLI!   Anche il Movimento per la Sinistra italiana in Svizzera sará domani a Francoforte  per partecipare alla manifestazione di protesta...

NO ALLA SOSPENSIONE DELLA DEMOCRAZIA! NO AI TAGLI!   Anche il Movimento per la Sinistra italiana in Svizzera sará domani a Francoforte  per partecipare alla manifestazione di protesta indetta da Cgie e Comites contro la politica del Governo destinata agli italiani nel mondo. ora più che mai, rilevano dal Movimento, occorre protestare contro “l’opera di demolizione delle politiche verso gli italiani all’estero, portata avanti sin dall’inizio di questa legislatura, dal governo Berlusconi e dalla maggioranza di centrodestra”.
Ultimo tassello, in ordine di tempo, l’approvazione alla Camera del rinvio delle elezioni dei Comites al 2012: “il rinvio – annotano, critici, da Basilea – viene motivato ancora una volta con la necessitá di procedere preventivamente alla riforma delle norme istitutive dei due organi rappresentativi delle comunitá italiane all’estero. Con lo stesso pretesto i Comites avevano giá subíto una proroga dal 2009 al 2010. Questo ennesimo rinvio rischia di dare a questi organismi il colpo di grazia, minandone alla radice funzionalitá e credibilitá democratica. Il voto alla scadenza ordinaria, oltre a rispettare le regole della democrazia, avrebbe costituito, in primo luogo per i Comites, un’importante occasione di rinnovamento. Siamo convinti inoltre che il momento elettorale avrebbe dato maggiore impulso all’iter di riforma legislativa, che pure resta un passaggio importante ai fini di una complessiva ridefinizione della rappresentanza degli italiani all’estero”.
“Dopo l’elezione dei parlamentari della Circoscrizione estero, enfatizzata come grande conquista democratica che valorizza al massimo livello gli italiani nel mondo, – proseguono – va emergendo con sempre più chiarezza, da parte di questo governo e di questa maggioranza, il disegno di lasciar “morire di inedia” le istituzioni e i servizi degli italiani all’estero. In questa linea si colloca anche la ristrutturazione della rete consolare, che si configura come un taglio indiscriminato dei servizi, che non tiene conto né della consistenza, né dei bisogni delle nostre collettivitá”.
Per la Sinistra Italiana in Svizzera è “altrettanto punitiva, oltre che miope, la drastica riduzione delle risorse alla lingua e alla cultura italiana, che determina la progressiva privatizzazione del servizio scolastico, i cui costi vengono caricati sempre più massicciamente sulle famiglie degli alunni. Da tempo – ricordano – sosteniamo che le politiche per gli italiani all’estero debbano essere ricalibrate sulla base di una lettura aggiornata delle nostre comunitá, dei loro bisogni e soprattutto delle enormi potenzialitá che derivano dalla presenza capillare del patrimonio di lingua e cultura da esse veicolato in tutto il mondo. Non è peró tollerabile che l’esigenza di rinnovamento diventi il pretesto per smantellare il complesso dei servizi costruiti da e per gli italiani nel mondo. Al contrario è indispensabile garantire le risorse necessarie al funzionamento dignitoso dei servizi e il rispetto per le rappresentanze democratiche. Lo smantellamento dei servizi va fermato! La democrazia va ripristinata anche tra gli italiani all’estero! La manovra finanziaria di questi giorni rischia di accelerare drammaticamente l’opera di demolizione in atto”.
Per tutte queste ragioni, dunque, “come Sinistra Italiana in Svizzera aderiamo alla mobilitazione degli italiani all’estero, a partire dalla manifestazione del prossimo 29 maggio a Francoforte!”.

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