Data odierna 19-11-2017

Riforma del voto all’estero, chiusura consolare e legge sulle intercettazioni: sono questi solo alcuni dei temi sui quali si sofferma l’on. Laura Garavini, deputata del Pd eletta in Europa,...

Riforma del voto all’estero, chiusura consolare e legge sulle intercettazioni: sono questi solo alcuni dei temi sui quali si sofferma l’on. Laura Garavini, deputata del Pd eletta in Europa, nella sua newsletter settimanale, che riportiamo di seguito in versione integrale.

“Care democratiche e cari democratici in Europa, finalmente. C´è voluto un anno e mezzo, ma alla fine Nicola Cosentino, accusato di concorso mafioso, coinvolto nello scandalo della P3 e fino all’altro ieri Sottosegretario nel Governo Berlusconi, si è dimesso. Era il 28 gennaio 2009 quando, a nome del PD, chiesi in aula le dimissioni di Cosentino, dicendo che “un Sottosegretario, accusato in modo grave di collusioni con la mafia, non puó continuare a far parte del Governo, non puó continuare a rappresentare il nostro Paese come se niente fosse”. Per queste parole 18 mesi fa ne sentii di tutti i colori dai banchi della maggioranza. Dopo le nuove rivelazioni noi del PD abbiamo riproposto la nostra richiesta di dimissioni. E alla fine la protezione di Berlusconi non è più bastata per salvare Cosentino. Le sue dimissioni, sia pur tardive, sono un sollievo per il Paese. È anche un segnale del fatto che, a seguito delle lotte interne nel Pdl, il potere assoluto di Berlusconi sta perdendo colpi.

Spatuzza, perché abbiamo abbandonato la Commissione Antimafia. Con la Commissione Antimafia la maggioranza sta superando ogni limite. Sulla vicenda Spatuzza il Governo ha negato a noi componenti dell’opposizione la possibilitá di conoscere i verbali illustrativi sugli interrogatori. Per protesta abbiamo lasciato la Commissione. Perché è inaccettabile che la maggioranza neghi ai rappresentanti dell’opposizione addirittura il diritto di informarsi. La stampa ha parlato di un “vero e proprio processo” da parte nostra nei confronti del Sottosegretario Mantovano (vedi l’articolo su L’Unitá) che ha negato la protezione al collaboratore di giustizia Spatuzza. Il comportamento del Governo nei confronti di Spatuzza è grave, per diversi motivi. Non solo perché viene negata la protezione ad un pentito che ha accusato Dell’Utri e Berlusconi. È grave soprattutto perché è un segnale devastante per il futuro della lotta alle mafie. Pentiti che svelano i segreti della criminalitá sono essenziali per gli investigatori. Ma per arrivare a parlare è fondamentale che loro abbiano fiducia nello Stato e nella garanzia di venire protetti quando collaborano. Rifiutando la protezione a Spatuzza il Governo fa esattamente l´opposto e abbatte cosí un altro importante pilastro della lotta alle mafie.
Salvato qualche sportello consolare. Con la nostra politica d’opposizione, tenace contro il progetto del Governo di chiudere a tappeto numerosi Consolati in Europa, stiamo ottenendo qualche risultato. Per le sedi di Saarbrücken e Norimberga viene mantenuto almeno uno sportello consolare. In un’interrogazione ho chiesto se veramente questa forma ridotta di servizi “corrisponda pienamente alla domanda di servizi delle comunitá interessate“. Non vogliamo che il Governo cerchi di confondere i connazionali all’estero con l’ennesimo trucco. Stiamo continuando a fare pressioni per salvare anche in altre sedi in Europa almeno la presenza di sportelli consolari. Il Governo o non conosce la realtá quotidiana degli italiani all’estero o se ne frega. La chiusura ad esempio del Consolato Generale di Amburgo per alcuni italiani della circoscrizione consolare significherebbe dover percorrere in futuro quasi 700 chilometri ogni volta che devono ritirare un passaporto o un altro documento ufficiale.

Mondiali, il piacere di tifare per la Germania. Durante i mondali di calcio, finiti il fine settimana scorso, tanti di noi italiani in Europa hanno tifato anche per le squadre dei rispettivi paesi di residenza. Beati le italiane e gli italiani in Spagna che alla fine potevano festeggiare. In Germania, dopo la disastrosa fine dell’Italia, abbiamo tifato per la “Nationalmannschaft” e l’abbiamo fatto con ancora più piacere perché la squadra tedesca è un bell´esempio di integrazione riuscita. Nonostante tutti i problemi ancora esistenti in Germania (e la comunitá italiana purtroppo li conosce benissimo) la nazionale in cui ci sono giocatori con radici turche, tunisine, polacche e ghanesi è un simbolo di un paese che, grazie ad un processo iniziato con i Governi Schröder, sta affrontanto in modo positivo e serio il problema dell’integrazione.

Giorni decisivi per la legge sulle intercettazioni. Il Governo vuole affrontare la legge sulle intercettazioni ancora prima dell’estate. Siamo curiosi di vedere se tutti quelli della maggioranza che sui giornali hanno segnalato di volere sostenere la nostra opposizione contro questa legge avranno il coraggio di votare conseguentemente in aula. Intanto abbiamo riempito il centro di Roma con una manifestazione impressionante contro questa legge che toglierebbe agli investigatori un altro fondamentale strumento nella lotta alle mafie. A Berlino domenica prossima ci sará una manifestazione contro questa legge alle ore 19 al Bebelplatz. Non è una manifestazione del PD, ma è organizzata dai sostenitori di SinistraEcologiaLibertá. Per cacciare questo Governo e creare un’alternativa non conviene ragionare in termini di bottega. Speriamo di essere in tanti”.

Oppure condividila!

Piaciuta la notizia? Forse ti può interessare..

Lascia un commento

Invia il commento