Data odierna 22-09-2017

“Ho aderito alla petizione lanciata dal Comites di Zurigo affinché l’IMU per gli italiani all’estero venga calcolata con le aliquote previste per le abitazioni principali, perché ritengo corretto...

Imu: Rinaldi (Idv), “con comites zurigo per italiani all’estero”

“Ho aderito alla petizione lanciata dal Comites di Zurigo affinché l’IMU per gli italiani all’estero venga calcolata con le aliquote previste per le abitazioni principali, perché ritengo corretto che in unmomento di crisi economica globale sirichiedano i sacrifici di tutti, ma non che si vadano a penalizzare, ancora una volta, i nostri connazionali chevivono lontano dall’Italia”. Lo ha detto Niccolò Rinaldi, eurodeputato e capodelegazione di Italia dei Valori al Parlamento Europeo.

“Come si legge nell’appello del Comites, l’obiettivo non è, ci mancherebbe, sottrarre gli italiani all’estero al dovere di pagare l’IMU, ma permettere loro di farlo conla stessa dignità di chi vive in Italia”. Con la nuova norma, gli italiani residenti all’estero devono infatti pagare l’imposta IMU sulla loro proprietà di famiglia come “seconda abitazione”. Insomma, se con la vecchia ICI gli italiani residenti all’estero, possessori di abitazioni non locate, avevano diritto alla detrazione e alle aliquote previste per leabitazioni principali, dal 2012, questi immobili rischiano di pagare l’IMU prevista per gli immobili diversi dall’abitazione principale, perdendo il diritto alla detrazione e all’aliquota ridotta. La nuova norma stabilisce tuttavia che i comuni possono (non devono) considerare direttamente adibita ad abitazione principale l’unità immobiliare posseduta dai cittadini italiani non residenti nel territorio dello Stato a titolo di proprietà o di usufrutto in Italia, a condizione che nonrisulti locata.

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