Data odierna 23-09-2017

Nell’ultimo giorno di assemblea plenaria, venerdì 20 maggio, i consiglieri del Cgie riuniti a Torino hanno approvato diversi ordini del giorno. Tra questi anche quello sui diritti dei frontalieri presentato...

Guarda le immagini Il testo dell’odg sui frontalieri presentato da Pozzetti

Nell’ultimo giorno di assemblea plenaria, venerdì 20 maggio, i consiglieri del Cgie riuniti a Torino hanno approvato diversi ordini del giorno. Tra questi anche quello sui diritti dei frontalieri presentato da Claudio Pozzetti.

Ne riportiamo di seguito la versione integrale.

“Il Consiglio Generale degli Italiani all’Estero, sulla questione fiscale delle lavoratrici e dei lavoratori italiani “frontalieri” in Paesi nei quali, non essendo vigente una convenzione bilaterale con l’Italia in materia di IRPEF (per evitare la c.d. “Doppia imposizione”), si applica ai frontalieri il regime fiscale italiano, approva il seguente

ORDINE DEL GIORNO

a) considerando che la legge 27 dicembre 2002, n. 289, articolo 2, collegata al bilancio dello Stato per l’esercizio 2003, prorogata con leggi successive al 2011, dispone che “i redditi da lavoro dipendente, prestato in via continuativa e come da oggetto esclusivo del rapporto all’estero, in zone di frontiera e in altri Stati limitrofi, da soggetti residenti nello Stato, concorrono a formare il reddito complessivo per l’importo eccedente 8.000 euro”;

b) che la norma citata è giustificata dalla interazione tra tributi sociali versati al Paese di accoglienza e i tributi fiscali versati al Paese di residenza, secondo il principio di “capacità contributiva” e di “imposizione concorrente”;

CHIEDE

al Ministro dell’Economia e Finanze di proporre, con un’apposita, specifica legge ordinaria, l’introduzione nel TUIR della franchigia, indicizzata al costo della vita;

IMPEGNA

i Parlamentari presenti, di maggioranza e di opposizione, ad assumere tutte le opportune iniziative per realizzare tale obiettivo, costruendo la più ampia convergenza di Senatori, Deputati e più in generale dei rappresentanti delle istituzioni e delle forze politiche, economiche e sociali”.

Oppure condividila!

Notizie simili

Lascia un commento

Invia il commento