Data odierna 22-09-2017

Il Wall Street Journal ha pubblicato nei giorni scorsi un ampio servizio sul sistema sanitario lombardo nel contesto di un’inchiesta speciale dedicata alla salute. L’autorevole testata internazionale,...

Il Wall Street Journal ha pubblicato nei giorni scorsi un ampio servizio sul sistema sanitario lombardo nel contesto di un’inchiesta speciale dedicata alla salute. L’autorevole testata internazionale, ricordando l’interesse manifestato dal governatore Arnold Schwarzenegger per la sanità lombarda nella sua visita dello scorso anno, parla del sistema lombardo e delle sue eccellenze sottolineando come è considerato tra i più efficienti in Europa.
Motivo principale di questo “successo” viene individuato nella scelta di mettere sullo stesso piano gli ospedali pubblici e privati (che devono rispettare gli stessi standard di qualità). Infatti, “i pazienti sono liberi di scegliere tra strutture pubbliche o private senza extra costi”.
Questo ha permesso alla Lombardia di “aumentare i suoi standard di qualità” tanto che “i pazienti in Lombardia hanno a disposizione una tra le più lunghe liste di prestazioni in Italia e hanno la copertura per un elenco di prescrizioni farmaceutiche tra i più ampi in Europa. Inoltre anche le liste d’attesa sono state tagliate”.
A questo proposito viene ricordato come fino a dieci anni fa fosse necessario aspettare mesi per un intervento al cuore mentre oggi lo si può ottenere immediatamente.
E non sono solo le prestazioni sanitarie in senso stretto ad essere migliorate ma anche “le camere e il cibo”. All’ospedale Niguarda di Milano “i pazienti non sono più stipati in reparti con camere da sei letti ma stanno in camere doppie”.
Nonostante l’aggiunta di servizi e il loro miglioramento – garantito anche dagli ospedali privati che hanno ad esempio aperto reparti di maternità o di pronto soccorso, “la Lombardia ha abbassato i costi della sanità”. “Mentre molte Regioni italiane – scrive il Wall Street Journal – tendono a spendere più del loro budget per la sanità, la Lombardia negli ultimi sei anni ha speso meno”, risparmiando 200 milioni di euro che sono stati utilizzati per migliorare ulteriormente le infrastrutture sanitarie. La Lombardia “è l’unica Regione in Italia in cui i manager degli ospedali pubblici possono essere licenziati se non rispettano il budget”.
Altro punto qualificante è l’arrivo di pazienti da altre Regioni. “L’alta qualità degli ospedali della Lombardia – si legge – è conosciuta in tutto il Paese e gli italiani possono andare a farsi curare in qualunque Regione”. Circa il 10% dei pazienti ospedalieri della Lombardia viene da fuori regione.
“Ai pazienti – questo il commento di Renato Botti, direttore generale del San Raffaele, che chiude l’articolo – non importa se l’ospedale è pubblico o privato. Tutto ciò che cercano è una buona sanità”.

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