Data odierna 22-09-2017

“Caro Presidente, desidero ringraziarla molto per avermi voluto segnalare le attività svolte dall’Aitef nel 2011 nel settore della promozione culturale e professionale a favore dei connazionali...

Il Ministro Terzi risponde al Presidente AITEF

“Caro Presidente, desidero ringraziarla molto per avermi voluto segnalare le attività svolte dall’Aitef nel 2011 nel settore della promozione culturale e professionale a favore dei connazionali italiani all’estero. In merito a quanto mi ha separatamente rappresentato su Rai Internazionale, desidero assicurarle che la Farnesina comprende e condivide le preoccupazioni delle nostre comunità all’estero. È auspicabile che i progetti di razionalizzazione in atto non si traducano in una riduzione del livello dell’informazione e della conoscenza sull’Italia all’estero”. Inizia così la lettera che il ministro degli Affari Esteri, Giulio Terzi, indirizza a Giuseppe Abbati, Presidente AITEF, in risposta ad alcune richieste avanzate nelle settimane scorse, in particolare in materia di contributi all’editoria.

“Dal punto di vista di questo Ministero, – si legge nella lettera – la Rai è un protagonista centrale di quel “Sistema Italia” che aspiriamo ad accreditare sempre più all’estero, come la globalizzazione ci impone, e la rete estera del servizio radiotelevisivo pubblico è un elemento fondamentale della presenza politica, culturale ed economica dell’Italia nello scenario internazionale”.

“In tale contesto, – assicura il ministro Terzi – ho rappresentato al Presidente della Rai Garimberti, nel pieno rispetto dell’autonomia aziendale e nella consapevolezza delle criticità di bilancio, la mia viva aspettativa che i progetti di razionalizzazione per le diverse componenti della rete internazionale della Rai tengano conto anche degli interessi complessivi dell’Italia nel mondo. È stato dato dunque avvio, il 20 gennaio scorso, a un tavolo congiunto Mae – Rai quale sede di un’approfondita riflessione su possibili modalità innovative di diffusione della programmazione per l’estero, pur in un’ottica di razionalizzazione dei costi in ragione degli stringenti vincoli finanziari”.

“Quanto infine alla sua segnalazione circa l’esigenza di modificare la normativa sui contributi per la stampa periodica italiana all’estero, – spiega Terzi – la competenza primaria nel settore spetta al Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri, con il quale operiamo in stretto raccordo. Nel rivolgerle i migliori auguri per le future iniziative dell’Aitef, – conclude il ministro Terzi – colgo l’occasione per inviarle i miei più cordiali saluti

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