Data odierna 18-07-2018

La mafia come cancro dell’economia. Una metafora azzeccata, secondo il ministro dell’Interno Roberto Maroni, intervenuto nel pomeriggio di ieri, 13 gennaio, a Milano al convegno “Le...

La mafia come cancro dell’economia. Una metafora azzeccata, secondo il ministro dell’Interno Roberto Maroni, intervenuto nel pomeriggio di ieri, 13 gennaio, a Milano al convegno “Le giornate dell’economia cooperativa” che si è svolto presso il Centro congressi del Sole 24 Ore.
“Le nostre norme antimafia sono le migliori al mondo”, ha detto il ministro, che, illustrando la strategia del Viminale nel contrasto alla criminalità organizzata, ha ripercorso sinteticamente i risultati ottenuti finora: ammonta a 8 miliardi nel 2010 il totale dei beni sequestrati, rispetto al miliardo e mezzo nel 2007 nel 2010, e sono stati assicurati alla giustizia 28 dei 30 latitanti più pericolosi.
Dai dati emergono le linee della lotta alla criminalità illustrate dal ministro: aggressione ai patrimoni, di fondamentale importanza secondo Maroni, e azzeramento dei clan attraverso gli arresti. Ugualmente importanti, secondo il ministro, gli interventi normativi incisivi nel settore degli appalti pubblici, come ad esempio l’obbligo da parte di chi si aggiudica un appalto pubblico di denunciare tentativi di estorsione e la tracciabilità dei flussi finanziari anche per le imprese subappaltatrici.
Un ulteriore “ingrediente”, ha aggiunto Maroni, è il coinvolgimento di tutti i soggetti perché “ciascuno, operando nel suo mondo, contribuisce a fare squadra”.

Oppure condividila!

Piaciuta la notizia? Forse ti può interessare..

Lascia un commento

Invia il commento