Data odierna 23-09-2017

“Ricostruire il futuro: proposte a due anni dal terremoto”. È il tema del convegno nazionale che Spi Cgil organizza per il 13 aprile prossimo a l’Aquila. Obiettivo, discutere, approfondire,...

“Ricostruire il futuro: proposte a due anni dal terremoto”. È il tema del convegno nazionale che Spi Cgil organizza per il 13 aprile prossimo a l’Aquila.

Obiettivo, discutere, approfondire, proporre, proposte concrete partendo dai problemi della rinascita e ascoltando le risposte  dal territorio.

“L’Aquila – sui legge nella nota Spi Cgil – ha ricordato in questi giorni quei momenti terribili vissuti nell’Aprile 2009. Su quella terra martoriata dall’uomo e dalla natura, doveva nascere il più grande cantiere d’Europa, si è perso tempo invece di avviare buone pratiche di ricostruzione. Si sono ripetuti errori già vissuti nel nostro Paese, l’Aquila è crollata per la mancanza di prevenzione dei rischi, per aver costruito con appalti sospetti che hanno prodotto edifici fragili, scelte urbanistiche rivelatesi sbagliate. A differenza di altre esperienze vissute in Umbria, in Friuli, gli 80 mila cittadini dell’Aquila, non sono stati coinvolti in fase di progettazione, nella scelta  tipologia delle abitazioni, sulla qualità e la preferenza della tecnologia costruttiva. Nessuno ha potuto scegliere, la cittadinanza non ha avuto nessuna voce in capitolo, oggi se non si procede all’immediato avvio della ricostruzione del centro torico, i nuovi insediamenti provocheranno una grave disarticolazione della rete urbanistica  e Sociale”.

L’accumulo di ritardi per Spi Cgil “sta provocando un impoverimento dei rapporti sociali, come indicato dalla ricerca compiuta dall’Università dell’Aquila di Firenze e delle Marche su 15 mila abitanti della zona terremotata. Il 71% degli intervistati dichiara che la comunità è morta con il terremoto, il 43%  (tra le donne il 66%) ha sofferto e soffre da stress, aumentano i casi depressione. Gli anziani, over 65 rappresentano il 30% del totale della popolazione terremotata”. Spi, Auser e Cgil hanno fronteggiato situazioni di “grave crisi individuali e collettive per la perdita e la scomparsa dei punti di riferimento amicali, di relazione e della sicurezza derivante  dal sentirsi parte di una comunità”.

Presiederà il convegno, Giovanna Zippoli, Segretaria Generale Spi Cgil Abruzzo. L’apertura dei lavori sarà affidata a Loretta del Papa (Spi Cgil L’Aquila), mentre l’introduzione sarà a cura di Mario Sai Si (Cgil Nazionale).

Sul tema “I problemi della rinascita” interverranno: Vezio de Lucia, Umberto Allegretti, Enrico Pugliese. Sul tema “Le risposte del territorio”, Massimo Cialente, Ferdinando di Orio, Umberto Trasatti e Annalucia Bonanni.

Le conclusioni saranno tratte da Riccardo Terzi, Segretario nazionale Spi Cgil.

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