Data odierna 24-09-2017

Ignazio Cassis, favorito nella corsa alla successione di Didier Burkhalter al Consiglio federale ha rinunciato al passaporto italiano e Pierre Maudet si è detto pronto a rinunciare alla sua nazionalité...

Ignazio Cassis verso il Consiglio Federale

Ignazio Cassis, favorito nella corsa alla successione di Didier Burkhalter al Consiglio federale ha rinunciato al passaporto italiano e Pierre Maudet si è detto pronto a rinunciare alla sua nazionalité francese qualora venisse eletto in governo. Sono decisioni che irritano anche gli svizzeri che vivono all’estero perchè ritengono sia una concessione fatta alla destra…

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Una risposta to "Ignazio Cassis verso il Consiglio Federale"

  1. Dino Nardi says:

    Il sottoscritto, da 47 anni in Svizzera e figlio di un emigrato che era arrivato in questo Paese nel 1948, non ha mai richiesto la cittadinanza elvetica (sia pure avendone tutti i requisiti e riconoscendone l’utilità) ritenendo che ci si debba sentire cittadini di un’unica Nazione anche se, evidentemente, sbaglio a pensarla così visto che sono circondato da tantissimi doppi cittadini!
    Bene, ciò premesso, ritengo che questa decisione presa dall’onorevole Ignazio Cassis sia l’ulteriore prova che la doppia cittadinanza sia semplicemente strumentale all’ottenimento di determinati benefici.
    Nel caso specifico, all’onorevole Cassis, fino a ieri, non ha fatto specie ed imbarazzo avere la doppia cittadinanza italiana e svizzera anche se rappresentante del popolo elvetico nel Parlamento a Berna ma eletto in Ticino. Ora che, per essere eletto Consigliere federale, deve avere il consenso della maggioranza del parlamento svizzero, ecco che questa sua doppia cittadinanza avrebbe potuto, invece, urtare la sensibilità di quei suoi colleghi parlamentari svizzeri ortodossi e quindi privarlo di qualche voto utile alla sua elezione. Ergo da qui la decisione di rinunciare alla sua cittadinanza italiana che, peraltro, era sconosciuta ai più e della quale se ne è avuto notizia grazie ad una scoop del quotidiano Tages Anzeiger. Ed il primo risultato positivo dell’eco avuto nei media di questa sua rinuncia alla cittadinanza italiana lo si è avuto, a stretto giro di posta, con la decisione del gruppo parlamentare UDC (SVP) di sostenere la sua candidatura. Come era solito affermare Giulio Andreotti “A pensar male si fa peccato ma spesso ci si azzecca.” !

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