Data odierna 22-10-2017

Abolire l’Irap per aiutare le piccole e medie imprese italiane, compensando la perdita per le entrate dello stato con il taglio alle spese della politica. Lo propone Beppe Grillo sul suo blog. “Il...

Grillo, abolire Irap per aiutare Pmi

Abolire l’Irap per aiutare le piccole e medie imprese italiane, compensando la perdita per le entrate dello stato con il taglio alle spese della politica. Lo propone Beppe Grillo sul suo blog. “Il baratro dove stanno sprofondando (le Pmi) lo hanno creato i partiti, quelli che ora si stracciano le vesti – scrive Grillo -. La ricostruzione delle PMI deve iniziare subito per evitare il fallimento del Paese. Un primo passo è l’abolizione dell’IRAP che ammonta a circa 20 miliardi l’anno di tasse sulle imprese, anche se in perdita. Perdono e pagano le tasse sulla perdita, lo Stato si comporta come chi davanti a uno che affoga gli lega un masso al collo”. “L’IRAP coincide grosso modo ai maggiori costi della politica in Italia comparati con i maggiori Paesi europei – prosegue Grillo -. Sarebbe sufficiente tagliare questi costi per eliminare l’IRAP e dare ossigeno alle imprese”.

“Se si misura la spesa per la politica in funzione della popolazione, l’extra costo italiano rispetto ai Paesi con dimensione equivalente è circa un punto di PIL, pari a 16 miliardi, un terzo del deficit – scrive Grillo -. Dal 1990 vi è stato un raddoppio dei costi della politica di circa 20 miliardi, dovuto in massima parte alle amministrazioni centrali”. “Il costo del Parlamento italiano è il doppio di quello francese (confrontabile per numero di parlamentari: 920 > 945) e inglese: 1,6 miliardi contro lo 0,9 di Francia e 0,6 di Gran Bretagna – prosegue il leader M5S -. Il Quirinale ha un bilancio di previsione per il 2013 di 349 milioni mentre l’Eliseo costa 112 milioni. Il finanziamento pubblico ai partiti vale 100 milioni di euro all’anno, somma rinunciabile con una semplice lettera, come ha fatto il M5S per i 42 milioni che gli erano assegnati”. “Il taglio delle Province farebbe risparmiare 2 miliardi annui – continua Grillo -. Vi sono poi i risparmi per le auto blu, circa 7.000, e delle 52.000 ‘auto grigie’ senza autista e con minore cilindrata, con 19.000 addetti complessivi, di cui 10.000 autisti, per un risparmio di 800 milioni e altri minori”. Grillo conclude con una citazione del filosofo cinese Lao Tse: “Un viaggio lungo mille chilometri inizia con un piccolo passo”.

VENERDI’ AL VIA ITER VOTO ONLINE PER CAPO DELLO STATO SU BLOG – “Venerdì partirà la comunicazione per le modalità di voto per il Presidente della Repubblica”. Lo rende noto su Facebook, Eleonora Bechis, parlamentare del M5S, a proposito della consultazione online con cui il Movimento sceglierà il proprio candidato al Quirinale. “Oggi io, Massimo Artini, Nicola Bianchi e Cristian Iannuzzi, siamo andati in missione dal Casaleggio – racconta Bechis – come delegazione del gruppo interno internet per illustrare quali fossero le nostre esigenze come parlamentari”. Il cofondatore del M5S “si è mostrato ben disposto ad accogliere e vagliare alcune delle nostre proposte e ha lasciato carta bianca su altre”. Bechis ricorda infine che per partecipare alla consultazione sul Presidente della Repubblica bisognerà essere iscritti al M5S e certificare l’iscrizione con l’invio di un documento d’identità.

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