Data odierna 24-09-2017

Saranno giovani gli ambasciatori della tecnologia piemontese nel mondo, ovvero under 35 inviati all’estero dalle imprese piemontesi per rafforzare la promozione del “made in Piemonte”....

Giovani Ambasciatori del Piemonte alla conquista del mercato estero

Saranno giovani gli ambasciatori della tecnologia piemontese nel mondo, ovvero under 35 inviati all’estero dalle imprese piemontesi per rafforzare la promozione del “made in Piemonte”. Tre obiettivi con un’unica misura: dar lavoro ai giovani, internazionalizzare sempre più il sistema industriale regionale e renderlo più competitivo nei nuovi mercati.

Dal 25 giugno, sono infatti aperti i termini della misura 6 del Piano Giovani, finanziata con 1 milione e mezzo di euro, alla quale potranno accedere le aziende interessate a formare uno o più giovani, da inviare poi nei Paesi “BRICS” e in altri ad alta crescita con l’obiettivo di rafforzare l’export piemontese.

“Le parole d’ordine continuano ad essere giovani, internazionalizzazione e competitività”, sottolinea l’assessore regionale allo Sviluppo Economico, Massimo Giordano. “I giovani, in particolare, sono coloro che in questo momento soffrono di più nel trovare un impiego e abbiamo quindi studiato questa misura per dare loro la possibilità di avere un agevole primo ingresso nel mondo del lavoro, sfruttando al meglio l’occasione di un’esperienza professionale e formativa importante, che possa essere spesa al meglio nel curriculum”.

“Gli under 35 – prosegue – sono per noi una grande risorsa e dobbiamo dare occasione di far esprimere al meglio le loro potenzialità. Le idee e l’energia di cui dispongono le nuove generazioni potranno restituire vigore a settori importanti della nostra economia, con benefici per tutti. Grazie ai testimoni della tecnologia piemontese potremo inoltre raggiungere al meglio i mercati in via di sviluppo, con buona spinta per l’export”.

Gli interventi ammissibili della misura sui giovani ambasciatori della tecnologia piemontese riguardano l’inserimento, dopo un adeguato periodo di formazione concordata con l’azienda, di uno o più giovani (al massimo 3 giovani per singola impresa) nella forza vendita dell’impresa con contratti di diversa natura, non necessariamente a tempo indeterminato.

Il giovane interessato dovrà essere distaccato per un periodo compreso fra 6 mesi e 1 anno, sul mercato estero scelto dall’impresa proponente ed indicato preventivamente in domanda. Sono equiparati al soggiorno all’estero periodi di rientro e permanenza in azienda. Tali periodi non possono essere superiori ai periodi di permanenza nei paesi esteri prescelti. In tali periodi l’attività lavorativa svolta deve riguardare l’internazionalizzazione dell’impresa ed essere coerente con quella svolta all’estero.

Sono ammissibili esclusivamente le spese per i giovani assunti e relative a: copertura dei costi di formazione iniziali (compresi corsi di lingua), costi per la copertura assicurativa, spese di viaggio, di soggiorno per visti e permessi di ingresso.

L’agevolazione è concessa nella forma di contributo a fondo perduto in regime de minimis. L’entità dell’agevolazione è pari al 50% del totale dei costi ammissibili effettivamente sostenuti e l’importo massimo del contributo concedibile è fissato in 30 mila euro in relazione ad ogni singolo giovane assunto.

Le domande devono essere inviate via Internet, compilando il modulo telematico reperibile sul sito www.finpiemonte.info.

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