Data odierna 22-10-2017

Gian Luigi Ferretti è il nuovo coordinatore del Maie per l’Europa. Direttore de “L’Italiano” e membro del Comitato di Presidenza del Cgie, già stretto collaboratore del Ministro Tremaglia,...

Gian Luigi Ferretti nuovo coordinato MAIE per l’Europa

Gian Luigi Ferretti è il nuovo coordinatore del Maie per l’Europa.

Direttore de “L’Italiano” e membro del Comitato di Presidenza del Cgie, già stretto collaboratore del Ministro Tremaglia, Ferretti è stato nominato dal presidente del Movimento, Ricardo Merlo.

Ferretti aveva confermato la propria adesione al Maie sul palco del Teatro Porteño di Buenos Aires, il 27 maggio scorso, durante l’evento promosso da Merlo alla presenza del presidente dell’Udc, Casini.

“Sono felice che Gian Luigi Ferretti abbia aderito al Movimento Associativo e sono certo che saprà occuparsi egregiamente della nostra collettività in Europa”, ha commentato Merlo. “Sono felice di averlo nella nostra struttura che è caratterizzata dall’apertura a tutti i contributi. Con noi si lavora uniti verso un unico obiettivo: salvaguardare i diritti della collettività italiana nel mondo”.

Ferretti, sottolineano dal Maie, “è un nome noto a chi vive nel mondo degli italiani all’estero, è un profondo conoscitore del mondo dell’emigrazione e grande amante dell’italianità all’estero. Ha vissuto per metà della sua vita all’estero: oltre all’italiano parla francese, inglese, spagnolo, tedesco, danese, svedese e norvegese. Imprenditore, giornalista, funzionario della FAO e di diverse istituzioni agricole europee, fondatore e direttore de l’Italiano, membro del CTIM, consigliere del CGIE, è uno che può vantare un curriculum ricco come pochi”.

Ferretti prende il posto che era stato dell’On. Giacomo Bezzi, che andrà a ricoprire un diverso incarico nella struttura del MAIE. E proprio dall’ex coordinatore Europa sono giunte “vive congratulazioni e auguri di buon lavoro all’amico Gian Luigi!”.

Ferretti, che dopo la manifestazione di Buenos Aires è rientrato a Roma sta già organizzando il lavoro per i prossimi mesi. “Ringrazio l’amico Ricardo Merlo, che conosco da tanti anni, per la fiducia che ripone in me”, ha commentato il nuovo coordinatore. “Credo che Tremaglia approverebbe questa mia scelta perché sognava un grande movimento degli italiani nel mondo espressione delle Associazioni. Da oggi parteciperò attivamente alla vita del Movimento Associativo, che aiuterò a crescere anche in Europa con l’obiettivo di celebrare quanto prima un Congresso. Perché il MAIE è un’espressione della base degli italiani all’estero e non un’emanazione rigida di un partito romano”.

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Una risposta to "Gian Luigi Ferretti nuovo coordinato MAIE per l’Europa"

  1. labella cosmo says:

    Più che un commento, sono delle reclamazioni e dei rimproveri, verso i responsabili e rappresentanti del MAIE.
    Prima di ogni cosa visto che il vostro nome, o sigla rispecchia tutte le Associazioni Italiane all’Estero, perché non sono state tutte informate della vostra esistenza, in modo di poter dare una mano forte per essere eletti. Io rappresento una associazione nella circoscrizione di Zurigo da 27 anni, e solo oggi tramite una lettera-propaganda del dott. Ferretti. E ora possibilmente voglio fare i miei commenti e qualche consiglio per chi andrà a rappresentarci a Roma se non succederà come altri che abbiamo votato e durante il primo viaggio a Roma si é venduto agli sciacalli che stavano aspettando per comprare il loro consenso continuando a governare per loschi motivi propri e non per il paese che rappresentava. Non bisogna deludere l’Italiano nel mondo poiché Lui ripone nei rappresentanti che vota, tutta la sua fiducia. Adesso vorrei consigliare diversi punti caldi per chi é all’Estaro, é possibile che dal 1990 lo stato Italiano partiva con la tassazione sugli Immobili con l’ICI e l’ISI, col tempo é stato semplificato diventando solo ICI, e l’ultma arrivata é l’IMU. Sembra ed é così che questa legge discriminatoria per giunta é stata valida ed applicata solo per chi era ed é all’Estero. Possibile che in tutti questi anni non cé stato NESSUNO per difendere questi VERI ITALIANI CHE SONO FUORI DELL’ITALIA non certo per ferie ma per poter vivere
    e visto che con le proprie rimesse hanno fatto vivere chi era in Italia. L’Italiano che vive all’Estero ha avuto dall’Italia solo la luce degli occhi, se ha realizzato qualcosa l’ha realizzato a caro prezzo: lontano dalla propria Patria. Sarei propenso a formare un comitato per gli Italiani mel mondo per poter far valere i nostri diritti, visto che chi ci rappresenta ci costringe ancora alavorare all’estero per consegnare come una tangente allo stato Italiano.
    Se riusciamo a unirci,(e perché no) saremmo sicuro in tanti a volere di ritorno tutto ciò che ci hanno rubato con le leggi DISCRIMINATORIE nei nostri confronti, facendo giudicare questo sciacallaggio dalla corte mondiale. questo é il consiglio e commento

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