Data odierna 20-02-2018

“Oltre un milione di nuovi posti di lavoro. Primo piano nazionale contro la povertà. Maggiori tutele sociali, soprattutto per le donne. E ancora diritti civili. Lotta alla corruzione, all’evasione...

Garavini, (PD): “Si chiude una legislatura riformista, con un’Italia più moderna”

“Oltre un milione di nuovi posti di lavoro. Primo piano nazionale contro la povertà. Maggiori tutele sociali, soprattutto per le donne. E ancora diritti civili. Lotta alla corruzione, all’evasione fiscale e alle mafie. Sono stati anni di Governo intensi, spesso non facili. Ma certamente produttivi. Un mandato segnato da una forte impronta riformista. Quella che il Segretario Renzi ha voluto imprimere per primo e che il Presidente Gentiloni ha saputo portare avanti. Due esecutivi, i nostri, che hanno guardato con inedito favore agli italiani nel mondo”.

“Finalmente si è avvertita l’esigenza di promuovere il made in Italy. E di prestare attenzione alle esigenze, anche pratiche, di chi vive all’estero. Nell’ultima Legge di Bilancio abbiamo istituito maggiori fondi per lingua e cultura e per le Camere di Commercio estere, sbloccato le assunzioni per gli insegnanti di italiano all’estero e per i funzionari e aumentato i finanziamenti per gli organi di rappresentanza”.

“Inoltre abbiamo previsto l’esenzione dall’Imu e l’aumento della quattordicesima per i pensionati italiani all’estero, così come la riduzione della Tari. Abbiamo poi introdotto il voto per corrispondenza per i temporaneamente residenti, il cosiddetto ‘voto per gli Erasmus’”.

“Abbiamo colpito la criminalità organizzata con il Codice Antimafia. Un testo del quale sono personalmente molto fiera, perché recepisce la mia proposta di legge per la salvaguardia dei lavoratori nelle aziende confiscate. In questo mandato, inoltre, ho raggiunto l’approvazione di ulteriori miei provvedimenti, ugualmente utili al contrasto della criminalità organizzata, soprattutto a carattere internazionale. Mi riferisco al reciproco riconoscimento tra Stati membri delle decisioni di confisca. E alle modifiche al codice di procedura penale per l’istituzione di squadre investigative comuni sovranazionali”.

“Risultati importanti, che ho potuto raggiungere solamente grazie a un costante lavoro di attività parlamentare e di tessitura nei rapporti tra Paesi europei. Italia e Germania in particolare. Questo ruolo di ‘ponte’ tra due culture mi è valso il riconoscimento del titolo di ‘Commendatore della Repubblica Federale Tedesca’, attribuitomi dal Presidente della Repubblica, Joachim Gauck”.

“Abbiamo creato le condizioni per un’Italia più moderna, meno burocratica. Il centro-sinistra al Governo ha traghettato l’Italia verso la modernità dei diritti. È stata la legislatura delle unioni civili, del divorzio breve, del testamento biologico, del ‘dopo di noi’. È stata la legislatura che ha rimesso

al centro il lavoro, con gli sgravi per le assunzioni a tempo indeterminato, lo stop alle dimissioni in bianco, gli 80 euro in busta paga e la pensione anticipata”.
“Sono orgogliosa di aver fatto parte di questa generazione di innovatori. Mi auguro che gli italiani sappiano dire no ai populismi. E mi auguro che scelgano chi ha saputo ottenere risultati concreti. Per i diritti di tutti noi. E per la vita di tutti i giorni”.

È quanto dichiara Laura Garavini, deputata PD eletta nella circoscrizione Estero-Europa, componente dell’ufficio di Presidenza PD e della commissione Anti Mafia a latere dell’ultima seduta della 17’ Legislatura.

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