Data odierna 21-09-2017

“I milioni di italiani che nei 150 anni di storia nazionale unitaria sono emigrati fuori dai nostri confini hanno fornito innumerevoli esempi di altissima capacità, dignità e dedizione al lavoro”. Così...

“I milioni di italiani che nei 150 anni di storia nazionale unitaria sono emigrati fuori dai nostri confini hanno fornito innumerevoli esempi di altissima capacità, dignità e dedizione al lavoro”.

Così il il ministro degli Affari Esteri, Franco Frattini, che anche quest’anno, in occasione della celebrazione odierna della “Giornata del Sacrificio del Lavoro Italiano nel Mondo”, che coincide con l’anniversario della tragedia di Marcinelle del 1956, ha indirizzato un suo messaggio ai connazionali all’estero.

Agli italiani nel mondo Frattini ha così voluto manifestare “con grande commozione” la sua “più sentita partecipazione all’anniversario della tragedia di Marcinelle dell’8 agosto 1956, ricorrenza che è stata proclamata nel 2001 “Giornata nazionale del sacrificio del lavoro italiano nel mondo”, quale momento di celebrazione di tutti gli italiani caduti sul lavoro all’estero e di onore alla loro memoria”.

“I nostri emigranti hanno contribuito in modo determinante alla diffusione dell’immagine di un’Italia attiva e fiera, collaborando con la propria instancabile operosità all’edificazione delle società che li hanno accolti”, ha detto Frattini che ha voluto “ricordare con deferente e commosso omaggio, insieme a tutti voi, i nostri lavoratori scomparsi, che l’anniversario della tragedia mineraria di Marcinelle vuole riunire in una giornata di commemorazione”.

“Come in passato”, ha annunciato Frattini, “ho anche disposto che le rappresentanze diplomatiche e consolari osservino, in occasione di questo anniversario, un minuto di silenzio per ricordare le vittime del lavoro che in tutto il mondo e in ogni tempo hanno onorato l’Italia con il loro sacrificio”.

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