Data odierna 21-08-2017

L’ex capogruppo del Pdl alla Regione Lazio Franco Fiorito è stato condannato a tre anni e quattro mesi dal gup Rosalba Liso che ha stabilito per l’ex capogruppo Pdl alla Pisana anche l’interdizione...

Fondi Pdl, Fiorito condannato a 3 anni e 4 mesi

franco.fiorito.3L’ex capogruppo del Pdl alla Regione Lazio Franco Fiorito è stato condannato a tre anni e quattro mesi dal gup Rosalba Liso che ha stabilito per l’ex capogruppo Pdl alla Pisana anche l’interdizione per 5 anni dai pubblici uffici. Era accusato di peculato per essersi appropriato di oltre un milione di euro dai fondi del gruppo regionale del Pdl. “Mai più in politica, lo giuro. Mi metto a fare il filantropo – ha commentato Fiorito subito dopo la condanna – Una cosa deve essere chiara: non ho rubato nulla, quei soldi mi sono stati assegnati tramite delibera. Per questa storia ho fatto fin troppo carcere. Ho dimostrato, documenti alla mano, di non aver commesso alcun peculato. Spero che la sentenza venga ribaltata in appello”.

Via libera ai patteggiamenti per due ex capo segreteria di Fiorito: Bruno Galassi e Pierluigi Boschi. Il primo ha patteggiato una pena ad un anno e 5 mesi, il secondo ad un anno e due mesi.

Fiorito ha poi precisato di non aver speso i soldi “per viaggi, auto e acquisto di immobili. Tutto quello che era stato scritto prima è stato definitivamente cancellato. Continuo a ricevere attestati di solidarietà da ex consiglieri regionali e da sindaci, ma non dai dirigenti importanti del Pdl. Vivo ad Anagni dove la gente mi vuole bene”. Riferendosi all’inchiesta aperta dalla procura sulle spese compiute da altri consiglieri regionali, Fiorito ha spiegato di “non aver accusato nessuno. Ho solo raccontato i particolari di un sistema. Spetta ai pm fare chiarezza. Avendo già restituito i soldi
oggetto di contestazione, sono al momento l’unico politico che non ha preso soldi dalla Regione Lazio. Il carcere è un’esperienza terribile che non auguro a nessuno. Lo avrei volentieri evitato. Ritenevo di aver chiarito tutto quando andai a parlare con i pubblici ministeri”.

Il pm Alberto Pioletti aveva sollecitato in sede di requisitoria per Fiorito una condanna a cinque anni di reclusione e l’interdizione perpetua dai pubblici uffici. Il 18 aprile scorso l’ex capogruppo Pdl alla Pisana ha raggiunto un’intesa con la Corte dei Conti per la restituzione di un milione e 90mila euro.

La Procura ritiene che l’ex capogruppo Pdl alla Regione Lazio durante la giunta Polverini abbia dirottato su alcuni conti, in Italia e all’estero, fondi destinati al gruppo del Pdl. Stando a quanto sostenuto in quell’occasione dall’avvocato Carlo Taormina, difensore di Fiorito con il penalista Enrico Pavia, il milione che verrà restituito alle casse della Regione riguarda i “550mila euro già sbloccati dal gup, 200mila in contanti e il resto da beni immobili dati in garanzia”. Nell’ambito di questa vicenda l’ex capogruppo era finito in carcere il due ottobre 2012. Il 27 dicembre successivo lo stesso gup aveva disposto la concessione degli arresti domiciliari nella sua abitazione ad Anagni. Dal 28 marzo, infine, è tornato libero.

Oppure condividila!

Notizie simili

Lascia un commento

Invia il commento