Data odierna 24-09-2017

L’avvocato Carlo Taormina, difensore di Franco Fiorito, arrestato ieri per peculato nell’ambito dell’inchiesta sulla gestione dei fondi Pdl alla Regione Lazio, ha annunciato che ricorrerà...

Fiorito, la difesa ricorrera’ al Riesame

L’avvocato Carlo Taormina, difensore di Franco Fiorito, arrestato ieri per peculato nell’ambito dell’inchiesta sulla gestione dei fondi Pdl alla Regione Lazio, ha annunciato che ricorrerà al Tribunale del Riesame per impugnare l’ordinanza di custodia cautelare nei confronti del suo assistito. Prima di andare a trovare Fiorito, da ieri nel carcere di regina Coeli, Taormina ha precisato che il Collegio di difesa, con lui c’é il collega Enrico Pavia, sta “mettendo a punto” tutte le strategie. Il penalista ha anche ribadito che nel ricorso ai giudici competenti sulla legittimità delle misure restrittive contesterà l’insussistenza del reato di peculato, contestato a Fiorito, ritenendo “che eventualmente deve essere preso in esame l’appropriazione indebita in quanto i partiti sono delle associazioni private”. Taormina incontrerà Fiorito in vista dell’interrogatorio di garanzia che si terrà domani in tarda mattinata.

NOTTE IN CARCERE PER FIORITO – Una prima notte tranquilla in cella e poi colazione con caffé, latte e fette biscottate per Franco Fiorito, l’ex capogruppo del Pdl alla Regione Lazio da ieri a Regina Coeli dopo l’arresto per peculato nell’inchiesta sui fondi del partito. Secondo quanto si apprende, ‘Batman’ è “su di tono psicologicamente” e non ha fatto richieste particolari all’educatore, la figura che in questi casi fa le veci del direttore con i nuovi arrivati. Fiorito ha trovato la cella “di suo gradimento” e ringraziato il personale.

Avrebbe potuto avere una cella con altri detenuti, ma Fiorito ha preferito rimanere da solo. Secondo quanto si apprende, l’ex capogruppo Pdl si trova nel reparto riservato ai nuovi detenuti, in cui c’é tra gli altri Alexandro Vitalone, figlio dell’ex senatore Dc Claudio Vitalone, arrestato con l’accusa di stupro. Lo stato di salute di Fiorito è “abbastanza buono”, si sottolinea, considerando il peso eccessivo che gli provoca alcuni disturbi lievi.

GDF IN LOCALI TUSCIA, A CACCIA DELLE FATTURE DI BATTISTONI – La Guardia di Finanza di Viterbo sta passando al setaccio i ristoranti della provincia di Viterbo nei quali il consigliere regionale Francesco Battistoni ha organizzato cene o pranzi ‘politici’ pagati con i fondi del gruppo Pdl alla Pisana. Battistoni, contro il quale Franco Fiorito sferrò un duro attacco politico, è autore di diverse denunce contro l’ex capogruppo e da una di queste è partita l’inchiesta sui fondi del gruppo regionale del Pdl. Le fiamme gialle si sono recate a Civita Castlellana, Orte, Nepi Corchiano, Sutri, Gradoli e Capodimonte e hanno chiesto ai titolari di mostrare loro la contabilità e di consegnare le copie delle fatture, alcune delle quali da 6-7mila euro per cene da 200 coperti. Il pm Massimiliano Siddi avrebbe incaricato i finanzieri di verificare se gli importi delle fatture in possesso dei vari ristoranti corrisponda a quello sui documenti contabili depositati da Franco Fiorito alla procura della Repubblica di Roma e prima finite nel famoso dossier. Fatture “evidentemente e grossolanamente contraffatte” come sostiene il procuratore capo di Viterbo Alberto Pazienti. Secondo quanto si è appreso, la caccia alle fatture di Battistoni sarebbe cominciata dai ristoranti Pepenero di Capodimonte, al quale sarebbero state liquidate fatture per 120 coperti mentre il locale ne ha solo una quarantina, e alla Ripetta di Gradoli. Ma l’elenco dei ristoranti da ispezionare sarebbero ancora lungo. Secondo gli avvocati di Battistoni il fatto che nelle fatture sia stato indicato un numero di coperti superiore a quelli effettivi dei ristoranti si spiegherebbe con il fatto che potrebbe essere stata emessa una fattura cumulativa di più pranzi e più cene. Per verificare quest’ultima circostanza, i finanzieri hanno chiesto ai proprietari dei locali di dimostrare come e quando è avvenuto il pagamento dei conti. Controlli analoghi dovrebbero essere eseguiti in altre aziende che hanno collaborato a iniziative politiche per conto di Battistoni e pagate con i fondi del gruppo.

NEL POMERIGGIO SUMMIT A VIA DELL’UMILTA’, POI A P.GRAZIOLI – Si terrà nel pomeriggio a Palazzo Grazioli, intorno alle 17, una riunione dello stato maggiore del partito a cui prenderanno parte sia i dirigenti ex An che quelli provenienti da Forza Italia. Sul tavolo diverse le questioni da affrontare, dalle tensioni interne al partito con le minacce di scissione da parte degli ex An, allo scandalo dei fondi alla Regione Lazio e le modifiche alla legge elettorale. Successivamente lo stato maggiore pidiellino si ritroverà a Palazzo Grazioli per incontrare Silvio Berlusconi che farà rientro in giornata nella capitale. La giornata sarà comunque caratterizzata da una serie di riunioni iniziate, per quanto riguarda gli ex An, già nella serata di ieri con un primo giro di tavolo tra i colonnelli di via della Scrofa per fare il punto della situazione su possibili scenari futuri.

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