Data odierna 22-09-2017

“Con la legge per il rientro in Italia dei giovani lavoratori, il Partito Democratico ha dimostrato di intervenire concretamente contro la “fuga dei cervelli”. L’approvazione bipartisan...

“Con la legge per il rientro in Italia dei giovani lavoratori, il Partito Democratico ha dimostrato di intervenire concretamente contro la “fuga dei cervelli”. L’approvazione bipartisan in Parlamento è stato un segnale positivo per i nostri giovani.

Ora, però, il Governo deve impegnarsi per divulgare il contenuto della legge e per renderla al più presto operativa”. Ne è convinta la deputata del Partito Democratico Laura Garavini, che ha presentato un’interrogazione in merito al Ministro degli esteri Frattini.

“Insieme agli ideatori della legge Alessia Mosca, Guglielmo Vaccaro e Luigi Bobba, e ai deputati Pd eletti all’estero Gianni Farina, Marco Fedi e Fabio Porta, – spiega Garavini – ho chiesto al Ministro Frattini un impegno concreto per fare conoscere la legge. I Consolati e gli Istituti italiani di Cultura possono dare un contributo importante nel diffondere efficacemente il contenuto della legge. Ogni volta che abbiamo incontrato le nostre comunità nel mondo, abbiamo riscontrato un grande interesse e apprezzamento per questa legge che introduce benefici fiscali per chi sceglie di tornare in Italia a lavorare”.

“Controesodo – ricorda la parlamentare – valorizza il merito degli italiani all’estero e contribuisce allo sviluppo economico dell’Italia, ma per raggiungere tali obiettivi è essenziale che la legge venga adeguatamente divulgata all’estero attraverso gli organi di stampa, gli atenei, i sindacati e le rappresentanze delle varie categorie di lavoratori. Occorre poi che le strutture diplomatico-consolari siano in grado di fornire informazioni sugli aspetti tecnici della legge”.

“Le agevolazioni fiscali scadono nel 2013″, conclude Garavini. “Questo significa che se il Governo non interviene per divulgare e rendere operativa la legge, l’incentivo al rientro non può che diminuire”.

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