Data odierna 23-09-2017

“Signor Presidente, in questa sede voglio sollecitare l’attenzione sulla grave situazione che si sta determinando nella rete consolare”. Così l’onorevole Aldo Di Biagio (Fli), intervenendo...

Di Biagio (FLI) in aula: al MAE importa solo dei conti non dei servizi

“Signor Presidente, in questa sede voglio sollecitare l’attenzione sulla grave situazione che si sta determinando nella rete consolare”. Così l’onorevole Aldo Di Biagio (Fli), intervenendo questa mattina nell’Aula di Montecitorio dove avrebbe dovuto svolgersi la discussione delle mozioni sul voto all’estero.

“Mentre rimandiamo di settimana in settimana la discussione della mozione concernente la cooperazione allo sviluppo e il voto estero, – ha aggiunto il deputato eletto in Europa – il Ministero degli affari esteri ha confermato la razionalizzazione della rete, inclusi i tagli per i finanziamenti allo sviluppo, le decurtazioni del personale a contratto e le riduzioni dello stesso personale. I rapporti epistolari tra sede centrale e sedi estere – ha accusato Di Biagio – in questo momento riguardano unicamente questioni economiche e commerciali: quanto guadagnano, se licenziano le persone, se chiudono il consolato, se chiudono l’Istituto di cultura e riducono lo stipendio dei contrattisti. Dei servizi poco importa. Ciò è gravissimo”.

“Si sentono ventilare possibilità di affidare ai servizi postali dei Paesi esteri alcune prestazioni altamente delicate e riservate, come l’acquisizione delle impronte digitali. Si concentra l’erogazione dei servizi in una sede unica su tutto il territorio. Ciò – ha concluso – può andare bene per un paese come Malta, ma non certo per i Paesi più grandi, come la Germania e l’Australia”.

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