Data odierna 23-09-2017

“La riforma del sistema del voto per gli italiani all’estero è una prioritá ed un’esigenza evidenziata a più riprese nel corso di questa legislatura, ma non puó...

Guarda le immagini DI BIAGIO (FLI): “BENE DISCUSSIONE BIPARTISAN SULLA RIFORMA DEL VOTO ALL’ESTERO, MA SENZA CONDIZIONAMENTI DEMAGOGICI”

“La riforma del sistema del voto per gli italiani all’estero è una prioritá ed un’esigenza evidenziata a più riprese nel corso di questa legislatura, ma non puó certamente diventare materia di contrattazione o scambio tra gruppi in ragione di nuovi posizionamenti politici”. Lo dichiara Aldo Di Biagio, deputato del gruppo “Futuro e Libertá per l’Italia” in merito al recente avvicinamento dell’Alleanza per l’Italia (Api) al Pdl al fine di una ridiscussione sul voto all’estero. Si ricorda in proposito che Massimo Calearo Ciman, cofondatore di Alleanza per l’Italia e deputato del Gruppo misto, ha recentemente presentato una proposta di legge di revisione costituzionale per la soppressione della circoscrizione Estero.

“La materia è piuttosto delicata – prosegue Di Biagio – e necessita di uno studio approfondito che parta dalle proposte di legge giá depositate in questi mesi tra Camera e Senato ma che sia scevra da condizionamenti demagogici tipici di chi vede nelle circoscrizioni estere la causa di tutti i mali del Paese. Dobbiamo mettere al primo posto la salvaguardia inderogabile del diritto di voto per tutti i cittadini indipendentemente dalla loro residenza, rimodulando quelle particolari condizioni che ruotano intorno a queste dinamiche e che presentano evidenti e conclamate criticitá”.

“In questi giorni – conclude Di Biagio – verrá depositata una proposta di legge a mia prima firma che interverrá sulla legge rettificando le disposizioni in materia di gestione delle schede elettorali, criteri di elettorato attivo e passivo, nonché di operazioni di voto. Abbiamo il dovere sacrosanto di tutelare la conquista democratica operata dalla legge Tremaglia, riconoscendo il dovuto rispetto a quanti rappresentano l’Italia oltre confine, e per questo non possiamo permetterci di cedere alla prima proposta buttata al vento da chi non capisce o non ha mai compreso chi sono realmente gli italiani nel mondo e chi li rappresenta”.

Oppure condividila!

Piaciuta la notizia? Forse ti può interessare..

Lascia un commento

Invia il commento