Data odierna 20-09-2017

Nella seduta di oggi pomeriggio la Commissione Affari Esteri del Senato ha accolto la proposta di indagine conoscitiva sul Ministero degli Affari Esteri “Sulla riorganizzazione della rete diplomatico-consolare,...

Nella seduta di oggi pomeriggio la Commissione Affari Esteri del Senato ha accolto la proposta di indagine conoscitiva sul Ministero degli Affari Esteri “Sulla riorganizzazione della rete diplomatico-consolare, sull’adeguatezza e sull’utilizzo delle dotazioni organiche e di bilancio del Ministero degli Affari Esteri” – presentata dal Senatore del Pd Claudio Micheloni.
Il dibattito, iniziato la scorsa settimana, si è quindi concluso con il via libera della Commissione.
“Da mesi – ha ricordato il senatore – proprio in sede di Commissione Esteri, discutiamo della Riforma del Ministero degli Affari Esteri e della ristrutturazione della rete consolare all’estero. Ritengo che, su questo tema, il Governo e l’Amministrazione del Ministero degli Affari Esteri non abbiano mai fornito risposte esaurienti ai quesiti che in più occasioni sono stati sollevati”.
Il Senatore ha voluto ricordare che in un momento in cui la ristrutturazione è di estrema attualità, diventa necessario poter contare su una serie di dati, informazioni ed elementi concreti per comprendere al meglio le strategie del Ministero degli Affari Esteri. “La proposta di indagine – ha spiegato Micheloni – nasce proprio dall’esigenza avvertita in Commissione di possedere maggiori elementi di conoscenza sul funzionamento e la collocazione delle strutture in dotazione al MAE, in Italia ed in particolare all’estero, nonché delle risorse umane impiegate, comprese quelle assunte in loco”. Il tutto finalizzato ad una rilevazione dei servizi effettivamente messi a disposizione della comunità italiana, sempre più penalizzata dalla chiusura di sedi, con l’intento dichiarato di far emergere anche il reale fabbisogno finanziario del MAE.
“La Commissione – ha continuato Micheloni – si avvarrà di tutti gli strumenti d’indagine previsti”. Compresi i sopralluoghi e le audizioni con soggetti istituzionali e privati coinvolti nelle attività del Ministero degli Affari Esteri, come i Consoli, i membri del CGIE, dei Comites, gli Istituti di Cultura, i Comitati della Dante Alighieri, ed anche quelle realtà che operano all’estero per promuovere l’immagine e le iniziative commerciali con l’estero, come l’ICE, le Camere di Commercio, l’ENIT. “Auspico – ha concluso Micheloni – che l’indagine possa essere completata entro il 30 giugno 2011, al fine di individuare iniziative per un funzionamento più efficiente ed efficace delle strutture dell’Amministrazione degli Affari Esteri, contribuendo al contempo alla modernizzazione dei sistemi di promozione economica delle imprese italiane all’estero e del Sistema Italia nel suo insieme, e al miglioramento dei servizi erogati agli italiani residenti all’estero”.
Oltre ai colleghi del Pd che hanno sottoscritto la proposta – Finocchiaro, Zanda, Latorre, Marcenaro, Cabras, Marinaro Francesca, Livi Bacci, Marini Franco, Perduca, Tonini, Zavoli, Pegorer, Bertuzzi, Randazzo e Bonino – Micheloni ha infine ringraziato “le colleghe ed i colleghi della maggioranza che hanno accolto questa mia richiesta”.

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