Data odierna 22-10-2017

Oltre a quello dell’onorevole Farina, è stato presentato, sempre da deputati del Pd, un altor emendamento al decreto Milleproroghe per l’estensione anche al 2012 della franchigia fiscale di 8000 euro...

Dal PD un altro emendamento sulla franchigia dei frontalieri

Oltre a quello dell’onorevole Farina, è stato presentato, sempre da deputati del Pd, un altor emendamento al decreto Milleproroghe per l’estensione anche al 2012 della franchigia fiscale di 8000 euro per i frontalieri italiani che lavorano in Svizzera (oltre la vecchia fascia di residenza di 20 km dal confine), nella Repubblica di San Marino e nel Principato di Monaco.

L’emendamento – a firma Marchioni, Narducci, Marantelli, Tullo, Braga e Duilio – riguarda la sorte di 15.000 lavoratrici e i lavoratori frontalieri. Responsabile frontalieri della Cgil e consigliere Cgie, Claudio Pozzetti auspica l’unificazione degli emendamenti presentati e la loro approvazione.

Di seguito il testo dell’emendamento.

“Articolo 29

Aggiungere, in fine, i seguenti commi:

16-bis. All’ articolo 1, comma 204, della legge 24 dicembre 2007, n. 244 , le parole: “e 2011″ sono sostituite dalle seguenti: “, 2011 e 2012″.

16-ter. Alla copertura degli oneri derivanti dal comma 16-bis, pari a 48 milioni di euro per l’anno 2013, si provvede:

a) quanto a 28 milioni di euro, mediante utilizzo delle proiezioni, per il medesimo anno, dello stanziamento del fondo speciale di parte corrente iscritto, ai fini del bilancio triennale 2012-2014, nell’ambito del programma «Fondi di riserva e speciali» della missione “Fondi da ripartire” dello stato di previsione del Ministero dell’economia e delle finanze per l’anno 2012,allo scopo parzialmente utilizzando, quanto a 24 milioni di euro, l’accantonamento relativo al Ministero del lavoro e delle politiche sociali e quanto a 4 milioni di euro l’accantonamento relativo al Ministero dell’economia e delle finanze;

b) quanto a 10 milioni di euro mediante corrispondente riduzione dell’autorizzazione di spesa di cui all’articolo 8, comma 1, lettera b), della legge 25 marzo 1997, n. 68, come rideterminata dalla tabella C allegata alla legge 12 novembre 2011, n. 183;

c) quanto a 10 milioni di euro mediante corrispondente riduzione dell’autorizzazione di spesa di cui alle leggi 18 dicembre 1997, n. 440 e 17 maggio 1999, n. 144, come rideterminate dalla tabella C allegata alla legge 12 novembre 2011, n. 183.

16-quater. Il Ministro dell’economia e delle finanze è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio”.

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