Data odierna 22-09-2017

Da Antonio Persichini, candidato al Senato con Idv alle politiche 2008, riceviamo e pubblichiamo una nota a sostegno di quanto affermato dall’onorevole Antonio Razzi (Noi Sud) e di critica sull’operato...

Da Antonio Persichini, candidato al Senato con Idv alle politiche 2008, riceviamo e pubblichiamo una nota a sostegno di quanto affermato dall’onorevole Antonio Razzi (Noi Sud) e di critica sull’operato del leader del partito Antonio Di Pietro.
“Dopo aver osservato negli ultimi giorni l’evoluzione dei fatti, ritengo che Antonio Razzi vada giudicato obiettivamente.
Durante la campagna elettorale del marzo 2008 noi due ci siamo prodigati nel portare il massimo al partito (giustamente). In quei giorni ho conosciuto Razzi: se ha sbagliato in qualcosa, ha sbagliato in buona fede. Abbiamo dato il massimo giocando pulito.
Il 10 aprile 2008 circa alle ore 17 ho inviato una email al responsabile delle liste proponendo immediatamente di organizzarci nella circoscrizione (modello PD) però organizzando un meeting di un giorno. Io proposi come sede Bienne, dove Antonio Di Pietro avrebbe prima di tutto ringraziato i candidati per il lavoro svolto e poi colto l’occasione di dare mandato sia all’eletto che al primo del partito nella circoscrizione. Successivamente provai a contattarlo (vedi www.persichini.ch): nulla da fare, mi dicevano “Antonio Di Pietro ha troppo da fare..non ha tempo”.
Nella lettera a Di Pietro, Razzi scrive: “quando mandasti Leoluca ad elezioni terminate, a chiedermi con una sfrontatezza senza eguali che se mi fossi dimesso per favorire il tuo pupillo tedesco, sarei diventato un eroe parlando come si parla ad un impedito”.
Questo mi é stato ripetutamente chiesto dal momento dell’elezione di Razzi: dove intercedere presso Razzi perché avvenisse il cambio. Ancora la settimana scorsa mi é stato ripetuto, ma io ho sempre fatto orecchio da mercante.
La domanda io la rivolgo ai quasi 8 500 nostri elettori (Razzi/Persichini): cosa sono questi traffici? Cari elettori trovate che sia giusto? Se questo é giusto ditemi dove é scritto, nella Costituzione, nel codice deontologico della politica? Di Pietro, sei meglio di Berlusconi?
Non puoi trattare una persona eletta democraticamente dal popolo europeo (quasi 3500 persone) in questo modo, soltanto perché il tuo prediletto non é stato eletto.
Ma che uomo sei? Tratti un ministro da fascista, e tu cosa sei? Rimproveri a Berlusconi di essere il padrone del PDL, tu cosa sei? Berlusconi usa le persone, tu cosa fai? Abbiamo lavorato come cani rimettendoci con piacere durante la campagna elettorale, ci hai usato e abbandonati, nemmeno un grazie.
Puoi avvalerti come sempre della facoltà di non rispondere, un fatto resta: non sei meglio di Berlusconi. Una differenza c’è: lui é diretto, tu invece no, Berlusconi non manda gli ambasciatori, tu non hai avuto il coraggio di affrontare prima me, in seguito Razzi. Il motivo? Non ami chi pensa con la sua testa. Sei invitato alla nostra radio lunedì”.

Oppure condividila!

Piaciuta la notizia? Forse ti può interessare..

Lascia un commento

Invia il commento